Terminati i lavori del CNF sulla riforma dell’ordinamento forense, il cui testo è atteso in Parlamento nei prossimi giorni.
La bozza del disegno di legge è frutto di ampio confronto tra il Consiglio Nazionale Forense, l’Organismo Congressuale forense e le componenti associative e introduce importanti novità nell’ordinamento professionale.
Nel dettaglio, spiccano gli interventi: i) sulla monocommittenza, con espressa esclusione della natura di lavoro subordinato; ii) sul segreto professionale che diventa norma di ordine pubblico, inderogabile anche con il consenso del cliente; iii) sulla compatibilità dell’esercizio della professione forense con cariche societarie; iv) sul compenso, con possibilità di aumentarlo fino al 20% se parametrato al raggiungimento degli obiettivi.
Giungere ad una nuova riforma a distanza di pochi anni dalla precedente, fotografa la necessità di aggiornare le regole della professione ad una realtà in continua evoluzione, rispettando i principi costituzionali e l’autonomia dell’Avvocatura.
In tale contesto, abbiamo ritenuto necessario segnalarvi la notizia soprattutto in ragione della novità introdotta in punto di compensi.
15.09.2026