28.01.2011 Icon

Ordinanza Trib. Piacenza 29.10.2010

La perizia contrattuale si differenzia dall’arbitrato irrituale solo per l’oggetto del contrasto che le parti intendono risolvere, in quanto viene negozialmente conferita ad un terzo – scelto per la particolare competenza tecnica, non già la composizione di contestazioni insorte o che possono insorgere in ordine al rapporto giuridico – la formulazione di un apprezzamento tecnico, che le parti si impegnano ad accettare come espressione della loro determinazione volitiva.

In entrambi i casi, peraltro, l’inquadramento va fatto nell’ambito del mandato finalizzato a risolvere una lite su basi conciliative-transattive, creando un nuovo assetto di interessi, e la differenza tra le due figure non incide sul regime impugnatorio delle decisioni dell’arbitro o del perito tecnico.

 

(Aurelio Pensabene – a.pensabene@lascalaw.com)