17.06.2026 Icon

Flash News: Assicurazione per i danni derivanti dall’AI

Nella seduta del 10 giugno 2026, il Consiglio dei ministri ha approvato, in via preliminare, due schemi di decreti legislativi attuativi della legge sull’intelligenza artificiale (L. n. 132/2026), finalizzati all’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act).

Sebbene si tratti di un testo non ancora definitivo, suscettibile di ulteriori modifiche nel corso dell’iter parlamentare e dell’approvazione definitiva, il progetto di decreto si segnala per le novità previste a tutela del danneggiato in materia di responsabilità civile.

La principale novità dello schema è rappresentata dall’introduzione dell’azione diretta del danneggiato nei confronti dell’assicuratore del soggetto ritenuto responsabile del danno cagionato mediante l’impiego di sistemi di IA. Ne deriva che il danneggiato potrà agire direttamente nei confronti della compagnia assicuratrice, entro i limiti del massimale di polizza, fermo restando l’obbligo di chiamare in giudizio anche il responsabile, a presidio del contraddittorio e del corretto accertamento del titolo di responsabilità.

Viene previsto, inoltre, un obbligo informativo posto a carico del presunto responsabile. Il soggetto che si ritenga danneggiato potrà infatti chiedere informazioni sull’esistenza di una copertura assicurativa rilevante per il sinistro e ottenere, entro trenta giorni, la comunicazione degli estremi della polizza e dell’impresa assicuratrice. L’eventuale omissione, ovvero la risposta incompleta, potrà essere valutata dal giudice quale argomento di prova ai sensi dell’art. 116 c.p.c., con l’effetto di rafforzare gli strumenti di tutela del danneggiato e di incentivare condotte improntate a maggiore trasparenza.

Lo schema disciplina, altresì, i rapporti tra assicuratore e assicurato. Il termine di prescrizione dell’azione diretta si conforma a quello previsto per l’azione esercitata nei confronti del responsabile, mentre resta ferma la facoltà dell’assicuratore di esercitare il diritto di rivalsa verso l’assicurato nei casi in cui, in base al contratto, avrebbe potuto rifiutare o limitare la prestazione assicurativa.

La direttrice dell’intervento normativo appare chiara: rafforzare l’effettività della tutela risarcitoria e attribuire all’assicurazione un ruolo centrale nel nuovo assetto della responsabilità civile connessa all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Non resta che attendere il testo definitivo.

Autore Paola Vascello

Associate

Milano

p.vascello@lascalaw.com

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