Siemens compra il cuore ferroviario di Mermec e porta sotto il suo controllo uno dei campioni italiani della tecnologia applicata alle infrastrutture. Il gruppo tedesco, attraverso la controllata Siemens Mobility, ha firmato un accordo con Angelo Holding per acquisire le attività di segnalamento, elettrificazione, telecomunicazioni, diagnostica e analisi dei dati della società fondata a Monopoli nel 1970. Il closing è previsto entro la fine del 2026, subordinato alle autorizzazioni di rito. I termini finanziari non sono stati resi noti, ma nei giorni scorsi Bloomberg aveva indicato una valutazione superiore a un miliardo di euro. Il perimetro della cessione comprende circa 1.700 dipendenti, 430 milioni di euro di ricavi nell’esercizio 2025 e clienti in oltre 70 Paesi. Restano fuori alcune partecipazioni, tra cui Angelstar, Mont Saint Michel con la controllata Compagnie des Signaux e Mermec Deutschland.
Per Siemens l’acquisizione ha una logica industriale precisa. Il gruppo rafforza la propria posizione in un segmento sempre più strategico: la diagnostica delle infrastrutture ferroviarie. «Questo passo amplia la nostra presenza industriale in Italia, all’interno del nostro business di segnalamento, nel quale siamo leader mondiali, e migliora significativamente il nostro portafoglio globale di diagnostica», ha dichiarato Michael Peter, ceo di Siemens Mobility. I dipendenti, tutti i siti e le capacità industriali di Mermec diventeranno parte dell’ecosistema globale di innovazione di Siemens Mobility, che include l’asset strategico del sito Ferrosud a Matera. Pertosa ha ottenuto che il quartier generale resti in Puglia per vari anni, così come il nome Mermec, mentre Monopoli e Matera diventeranno gli unici centri di eccellenza mondiali del gruppo per i treni di misura e i sistemi di diagnostica delle infrastrutture ferroviarie.
Per Pertosa la cessione ha una motivazione personale e industriale. «Sono formalmente in pensione da nove mesi. In questo momento, le mie condizioni di salute non sono delle migliori e i miei figli stanno seguendo in modo indipendente le proprie strade imprenditoriali. Ho scelto il partner più solido per garantire un futuro sicuro alla società», spiega l’imprenditore. Da qui la decisione di affidare l’azienda costruita in quasi mezzo secolo a un operatore globale, salvaguardando occupazione e competenze. Le risorse incassate serviranno a rafforzare le altre attività di Angelo Holding e a sostenere la crescita di nuove imprese tecnologiche nel Mezzogiorno. Mermec, acronimo di Meridional Meccanica, cambia così azionista, ma punta a restare radicata nel territorio dove è nata.