Exein, la deep tech italiana della cybersecurity per la Physical AI, ha ottenuto un nuovo finanziamento da 270 milioni di dollari (234 mln euro), con una valutazione di 1,7 miliardi (1,47 mld euro) che sancisce l’ingresso nel club degli unicorni tech e la colloca fra le startup cybersecurity di maggior valore in Europa. Il finanziamento accelererà l’espansione di Exein negli Stati Uniti e nell’Asia-Pacifico e il suo posizionamento nella sicurezza della Physical AI. Si tratta della protezione delle macchine intelligenti che usano l’intelligenza artificiale per percepire, prendere decisioni e agire nel mondo fisico, dai robot ai droni ai veicoli autonomi.
Il round è guidato dal fondo americano Headline con la partecipazione di Sofina, Goldman Sachs, European investment bank, KfW Capital e T.Capital (corporate venture capital di Deutsche Telekom) e con il coinvolgimento degli investitori esistenti Balderton, Hv, Intrepid growth partners, 33N Ventures, Lakestar, Supernova invest, Blue cloud venture e Geodesic capital. Il round è stato ampiamente sottoscritto oltre l’obiettivo. A questo si aggiunge l’estensione della linea di credito revolving in essere guidata da JPMorgan, con l’ingresso di KfW in qualità di istituto finanziatore. In due anni la valutazione di Exein è balzata di 30 volte. Nel semestre Exein ha realizzato un fatturato quasi doppio rispetto all’intero 2025, stimando di chiudere l’anno con ricavi quadruplicati.