15.09.2026

Più investimenti e costi dell’energia il decalogo di Confindustria al governo

  • La Repubblica

La politica, sottolinea il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, «sta correndo troppo
sulla campagna elettorale. Io capisco e comprendo, però ci sono temi talmente importanti per
questo Paese che a ottobre presenteremo dieci punti economici». Saranno le dieci richieste
degli industriali al governo impegnato nella costruzione della prossima manovra finanziaria,
che Orsini ha annunciato ieri da Bologna, partecipando all’assemblea della Confindustria
locale. «Non vogliamo sostituirci alla politica, non è il nostro mestiere — mette in chiaro — ma
vogliamo tracciare una rotta su cosa serve all’economia del Paese. Il tema centrale è quello
degli investimenti: abbiamo visto cos’ha generato l’iperammortamento, servono misure
strutturali». E poi «continuare gli investimenti su welfare, sanità, crescita e scuola». Anche se
«il problema numero uno» è quello dell’energia, che deve «tornare al centro dell’agenda
politica». «Dobbiamo far sì che il costo dell’energia sia più basso — incalza Orsini — altre
imprese in Europa hanno quasi un quarto dei nostri costi, così essere competitivi è un
problema». Ma anche le Regioni sulle rinnovabili «devono darsi una svegliata».