Italgas chiude il semestre con risultati in crescita in doppia cifra e punta a crescere ancora nella distribuzione del gas in Italia. Il gruppo guidato da Paolo Gallo in sei mesi ha registrato oltre 1,3 miliardi di ricavi (+17,5%), un margine operativo lordo rettificato a più di un miliardo (+25%) e un utile netto adjusted a 398,6 milioni (+27,3%). Gli investimenti tecnici sono saliti a 765,2 milioni (+54,6%). «I risultati — ha dichiarato Gallo — confermano l’accelerazione che il nostro gruppo ha impresso allo sviluppo delle attività strategiche a servizio della sicurezza energetica di Italia e Grecia». Il ceo ha sottolineato che «i ricavi sono cresciuti di circa il 30%, trainati dalla crescita organica e dal contributo dell’acquisizione di 2i Rete Gas». Dopo aver integrato la rete di F2i con la maxi acquisizione chiusa l’1 aprile 2025, Gallo prevede un’ulteriore crescita in Italia. Nella conference call ha spiegato che Italgas ha partecipato a cinque gare in attesa di aggiudicazione. Poi ci sono altre otto gare bandite con le offerte da presentare entro fine anno. E sono attese altre sei gare primo semestre 2027.
«C’è una forte accelerazione rispetto al passato», ha sottolineato Gallo. Della nuova società «Italgas Properties» che raggruppa le attività di gestione immobiliare in una nuova società, il ceo ha spiegato che gestisce 160 sedi attive sul territorio nazionale, per una superficie complessiva di circa 540 mila metri quadrati e oltre 300 milioni di valore.
L’obiettivo indicato da Gallo è di «valorizzare e gestire il patrimonio immobiliare del gruppo con criteri di efficienza, conformità, sicurezza e sostenibilità».
Oggi ad Atene è in agenda l’aggiornamento del piano industriale al 2032 di Enaon, la società controllata in Grecia, con i dettagli sugli investimenti.