Un incastro di norme sul concordato preventivo biennale. In Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20/5/2026, s.o. n. 20, è stato pubblicato il decreto del vice ministro dell’Economia 11 maggio 2026, che approva la prima metodologia di calcolo del Cpb per il biennio 2026-2027. Intanto l’Agenzia delle entrate ha rilasciato ieri la nuova versione software 1.0.1 del 20 maggio 2026 dell’applicativo “Il tuo ISA 2026 CPB” che consente il calcolo e la trasmissione telematica, in allegato a Redditi, dell’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli Isa e della proposta di Concordato preventivo biennale, software aggiornato in base alle disposizioni del decreto fiscale, il dl 38/2026 che mercoledì scorso è stato convertito in legge dalla Camera.
Le misure
Con il dm dell’11 maggio 2026 è stata approvata la metodologia in base alla quale l’Agenzia delle entrate formula una proposta di concordato preventivo biennale, per i periodi d’imposta 2026 e 2027, nei confronti dei contribuenti tenuti all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale. Metodologia che dovrà inevitabilmente essere rivista per tener conto delle importanti novità in materia di concordato preventivo contenute nel decreto fiscale. La metodologia contenuta nel dm è sostanzialmente analoga a quella già approvata con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 28 aprile 2025, relativa al precedente biennio concordatario (2025-2026). Le novità normative contenute nel dl fiscale, rappresentate, in massima parte, dall’introduzione di due nuove soglie massime di proposta di concordato preventivo riservate ai contribuenti con punteggi Isa d’ingresso più bassi, sono però state già recepite dalla nuova versione di calcolo “Il tuo ISA 2026 CPB”, rilasciata ieri. Come si legge sul sito dell’Agenzia delle entrate, la nuova versione del software di calcolo tiene infatti conto delle ultime novità normative ma, allo stesso tempo, viene precisato che l’accettazione di eventuali proposte di adesione elaborate con la precedente versione 1.0.0 del software “Il tuo ISA 2026 CPB” restano comunque valide.
Calcoli complicati
Su quando sarà concretamente possibile effettuare i primi calcoli di convenienza delle proposte di Cpb per il biennio 2026/2027, sulla base dell’ultima versione dell’istituto, non è facile dare una risposta. Sicuramente non prima di qualche giorno. Il tempo utile alle software house per testare il nuovo applicativo di calcolo e aggiornare i software dichiarativi. Dei 60 giorni di tempo utili all’adempimento, previsti dallo Statuto del Contribuente, ne rimarranno quindi poco più della metà.
Verso la proroga dei versamenti
Intanto, in questo intreccio di novità normative e applicativi, per i contribuenti, e i professionisti che li assistono, la data di scadenza dei versamenti derivanti dal modello Redditi 2026, per ora fissata al 30 giugno prossimo, si avvicina. Con le richieste di proroga che diventano, di giorno in giorno, sempre più pressanti quanto giustificate dalle oggettive condizioni di incertezza. La proroga dei versamenti potrebbe essere già oggi all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. Ma il Mef pare intenzionato ad introdurre una novità rispetto al passato: raddoppiare la maggiorazione dallo 0,40 allo 0,80 per cento per i contribuenti che effettueranno i versamenti entro la seconda scadenza utile del nuovo calendario fiscale in via di prossima definizione.