08.10.2026

B.Generali e Mediolanum al top

  • Italia Oggi

Ancora un settembre in forte crescita e da record per Banca Generali e Banca Mediolanum, mentre Azimut con le sue attività globali si muove in netto anticipo rispetto all’obiettivo annuale del piano al 2030. La controllata del Leone ha realizzato una raccolta netta di 554 milioni di euro, portando la raccolta cumulata da inizio anno a 6,3 miliardi (+42,3% annuo). E’ stato il settembre migliore di sempre per volumi totali. Le masse in gestione hanno visto una raccolta netta di 159 milioni (+79%), portando il totale da gennaio a 2,9 miliardi (+38%). A tale risultato ha contribuito il dato dei fondi di casa, che hanno raccolto 124 milioni nel mese (1,5 miliardi da inizio anno).

«Settembre si conferma un mese record, in continuità con un anno di crescita ai massimi storici», ha osservato l’a.d. Gian Maria Mossa. «Il risultato riflette la nostra capacità di attrarre nuova clientela, in particolare nel segmento degli imprenditori, e la forza di un posizionamento distintivo che continua a richiamare professionisti di elevata qualità. Questi risultati confermano il valore del nostro modello fondato sulla qualità della consulenza, sull’innovazione dell’offerta e su un forte senso di appartenenza che unisce consulenti, management e tutte le persone della banca attorno a una visione comune».

Anche Banca Mediolanum ha archiviato il miglior settembre di sempre con 1,07 miliardi di raccolta totale (9,52 mld da inizio anno). La raccolta netta in risparmio gestito è ammontata a 675 milioni, (7,24 miliardi). I nuovi finanziamenti erogati si sono attestati a 396 milioni (3,16 mld). «Settembre chiude un trimestre record che porta la raccolta netta dei primi nove mesi a oltre 9,52 miliardi di euro, con 7,24 miliardi destinati al risparmio gestito, il 10% in più dello scorso anno», ha affermato l’a.d. Massimo Doris. «Continua a crescere nella raccolta gestita la componente ricorrente, che aiuta i clienti a investire con gradualità e costanza».

Infine, Azimut ha registrato in settembre una raccolta netta di 683 milioni, con i mercati privati che hanno contribuito per 459 milioni. La raccolta da gennaio ha raggiunto 10,9 miliardi. All’interno di questo perimetro le attività globali del gruppo hanno generato 5,9 mld in nove mesi. Una performance che posiziona la società ben oltre l’obiettivo strategico 2030 fissato tra 5 e 8 miliardi su base annua. Le masse sono salite a 158,9 miliardi a fine settembre, in crescita del 13% da inizio anno.