Nuova controversia sul fronte lussemburghese della Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio che custodisce alcune partecipazioni chiave della finanza italiana. In un’udienza che si è svolta ieri, riporta Bloomberg, Leonardo Maria Del Vecchio (Lmdv) si è opposto alla richiesta di proroga di sei mesi avanzata dalla società riguardo la possibilità di trasferire il proprio pacchetto azionario del 12,5% in una società personale. La richiesta di trasferimento era stata avanzata nell’assemblea dello scorso 30 giugno da tre soci, Lmdv, Clemente Del Vecchio e Rocco Basilico. Il trasferimento delle azioni all’interno di scatole societarie permetterebbe ai soci di offrire in garanzia alle banche le azioni della scatola stessa ottenendo in cambio finanziamenti. Le azioni Delfin, infatti, per statuto non si possono dare in pegno se non con il consenso di tutti gli otto soci.
Il trasferimento delle azioni, pari al 12,5% a testa, è già stato effettuato dai soci Luca Del Vecchio e Paola Del Vecchio che ne avevano fatto richiesta nel novembre 2025. Anche in quel caso la società dopo i primi tre mesi chiese una proroga di altri sei mesi per dare agli altri soci più tempo per esercitare il diritto di prelazione e alla Delfin stessa per il diritto di riscatto. Il giudice ha detto che si esprimerà formalmente il giorno 29 settembre.
Lmdv è l’unico tra i tre richiedenti del trasferimento ad essersi opposto alla proroga e le motivazioni sono abbastanza evidenti in quanto è il socio più esposto finanziariamente con banche e società di leasing e, in assenza di dividendi, ha bisogno di nuova liquidità per far fronte a tutti gli impegni presi. Lmdv in una nota ufficiale ha quantificato la sua esposizione in 950 milioni, di cui circa 500 nei confronti di Unicredit. Il suo family office, Lmdv Capital, ha ottenuto da Indosuez 350 milioni a fronte di attivi che sono stati valutati circa 500 milioni, tra cui diversi immobili di pregio in Milano.
Lmdv in primavera aveva provato a comprare il 25% in mano ai fratelli Luca e Paola ma le banche avevano rifiutato di erogare 10 miliardi di prestiti senza una garanzia specifica da parte di Delfin. Se la proroga verrà confermata Lmdv dovrà aspettare fino a marzo per trasferire le sue azioni.
23.09.2026
Trasferimento quote di Delfin Lmdv contro il rinvio di 6 mesi
- La Repubblica