Azimut ha siglato l’accordo per acquisire il restante 49% di Kennedy capital management (Kcm), salendo al 100% della società. L’operazione ha come obiettivo quello di consolidare l’espansione di Azimut nel mercato americano e fa seguito all’investimento iniziale del novembre 2022 con il quale la società aveva rilevato il 35% del capitale: una percentuale salita al 51% a febbraio 2025. Il closing è atteso entro la fine dell’anno e l’acquisizione avverrà per cassa tramite Azimut Nsi, piattaforma integrata di asset management e distribuzione nata in seguito all’acquisizione di North Square investments nel 2025. Si tratta, ha osservato Giorgio Medda, amministratore delegato di Azimut, commentando questa iniziativa, di «un passaggio naturale ed entusiasmante nel nostro percorso di crescita negli Stati Uniti.
Fin dall’inizio della partnership con Don e il suo team nel 2022 abbiamo apprezzato la loro straordinaria capacità di generare alfa in un segmento altamente competitivo come quello delle small e mid cap americane. Oggi, all’interno della piattaforma Azimut Nsi, l’expertise di Kcm può contare su una straordinaria forza distributiva, fondamentale per raggiungere dimensioni senza precedenti. Questa operazione ribadisce la centralità degli Stati Uniti per il nostro sviluppo globale. Ci permette di offrire ai clienti di tutto il mondo una gestione attiva altamente specializzata e performante».