l cda di Telecom Italia ha rilevato con favore il miglioramento in denaro di 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria Tim portata in adesione all’Offerta dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane e alla rinuncia alla “condizione soglia”.
Il consiglio di amministrazione del gruppo guidato da Pietro Labriola ha preso atto della rinuncia da parte di Poste alla condizione soglia avente ad oggetto il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di Tim. Restano ferme le ulteriori considerazioni già enunciate nel proprio comunicato sull’Offerta e approvato il 18 luglio 2026, da intendersi integralmente richiamate.
L’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Poste Italiane su Tim creerà un colosso europeo, pronto per valutare opportunità di consolidamento in Europa. Non solo. Per i nuovi azionisti Tim ci sarà il ritorno al dividendo. Lo ha detto ieri Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, all’evento della Lega “A tua Difesa”.