03.06.2026 Icon

Protezione del diritto d’autore: è sufficiente una creatività minima

Il Tribunale di Napoli chiarisce che un’opera è tutelata dal diritto d’autore non perché sia nuova in senso assoluto, ma per il caso in cui esprima la personale ed individuale impronta dell’autore.

Tribunale di Napoli, sentenza 21 aprile 2026, n. 6467

La causa avviata dal professionista

La pronuncia è stata emessa nell’ambito della causa avviata da un architetto che a suo tempo aveva depositato, su incarico di un Comune, dei progetti volti, in buona sostanza, al restauro di un castello. L’attore ha, dunque, chiesto in giudizio che detti progetti venissero dichiarati quali opere dell’ingegno dotate di carattere creativo, nonché la condanna del Comune al risarcimento dei danni patrimoniali e morali, a fronte del successivo progetto comunale, a firma di tecnici interni, che avrebbe costituito un plagio e/o una contraffazione.

Secondo il Comune, invece, non sarebbe stata applicabile la tutela autoriale, atteso che i progetti del professionista non sarebbero stati qualificabili come opere dell’ingegno, bensì sarebbero stati frutto della mera applicazione di soluzioni tecniche standardizzate, prive di un carattere innovativo o di un apporto creativo personale.

Ancora, sempre secondo il Comune, non sarebbe sussistito il plagio, in quanto il successivo progetto firmato dai tecnici dell’ufficio comunicale costituirebbe una variante aggiornata.

La decisione del Tribunale di Napoli

Il Tribunale, richiamando alcune pronunce di legittimità, ha chiarito che il concetto giuridico di creatività non coincide con quello di novità assoluta, essendo sufficiente un atto creativo, seppur minimo, che rifletta la soggettività dell’autore.

Ancora, che la creatività non può essere esclusa solo perché l’opera consiste in idee già comprese nel patrimonio intellettuale degli esperti della materia.

La tutela del diritto d’autore, inoltre, non riguarda l’idea in sé, bensì la sua espressione: una stessa idea può essere utilizzata da diversi autori per creare opere tutelabili differenti.

Da qui l’avvenuto riconoscimento, anche sulla base delle risultanze della consulenza tecnica d’ufficio, del carattere creativo del progetto di restauro dell’attore (atteso che le relative scelte progettuali manifestavano la soggettività creativa dell’autore) e della contraffazione parziale costituita dal successivo progetto comunale.

La rilevanza della pronuncia

La pronuncia è certamente rilevante nella misura in cui va nella direzione di un rafforzamento della protezione del diritto d’autore, a tutela della soggettività creativa.

Autore Roberta Maria Pagani

Partner

Milano

r.pagani@lascalaw.com

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