21.05.2026

Stellantis, alleanze à gogo

  • Italia Oggi

Stellantis continua a percorrere la strada delle alleanze per la produzione e la vendita di nuovi modelli di auto. Un memorandum di intesa è stato siglato con la cinese Dongfeng: l’obiettivo è creare una joint venture (51% Stellantis) con sede in Europa per la vendita, la distribuzione, la produzione, gli acquisti e l’ingegneria dei veicoli a nuova energia (Nev) di Dongfeng, con una preferenza iniziale per alcuni mercati selezionati in Europa.

La nuova società gestirà le vendite e la distribuzione dei Nev premium a marchio Voyah di Dongfeng, con attività congiunte di acquisto e ingegneria. Sul fronte produttivo è prevista la potenziale produzione di Nev a marchio Dongfeng nella fabbrica Stellantis di Rennes in Francia. L’implementazione del progetto è subordinata alla sottoscrizione degli accordi attuativi.

Il sito di Rennes-La Janais, storico impianto ex Psa che si trova vicino a Chartres-de-Bretagne, conta circa 2 mila addetti e produce la Citroën C5 Aircross. In Francia Stellantis ha recentemente avviato la riorganizzazione di Poissy, dove la produzione auto dovrebbe fermarsi entro il 2028, con la riconversione verso ricambi, ricondizionamento, riciclo e stampa 3D.

«I piani annunciati portano la collaborazione recentemente rafforzata con Dongfeng a una nuova dimensione, quella di una partnership internazionale al servizio dei clienti di tutto il mondo», ha annunciato Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis. «Questo nuovo capitolo consentirà di offrire una gamma ancora più ampia di prodotti a prezzi competitivi, valorizzando la presenza globale di Stellantis e l’accesso di Dongfeng all’avanzato ecosistema cinese dei veicoli a nuova energia».

Un altro memorandum è stato firmato con Jaguar Land Rover per valutare opportunità di collaborazione nello sviluppo prodotto negli Stati Uniti. I due costruttori valuteranno possibili sinergie nello sviluppo di prodotti e tecnologie, facendo leva sulle rispettive competenze per creare valore in entrambe le società. «Collaborando con i nostri partner per sviluppare sinergie in aree chiave come prodotto e tecnologia possiamo creare valore per entrambe le organizzazioni, restando pienamente focalizzati nell’offrire ai nostri clienti i prodotti che amano», ha precisato Filosa.

«Nel percorso di evoluzione di Jaguar Land Rover verso il futuro, la collaborazione sarà un elemento fondamentale per cogliere nuove opportunità», ha affermato il ceo Pb Balaji. «La partnership con Stellantis ci consente di valorizzare competenze complementari nello sviluppo di prodotti e tecnologie, a supporto dei nostri piani di crescita di lungo termine nel mercato statunitense».

Sul fronte sindacale la Fiom-Cgil apre alla possibilità di nuovi accordi industriali e partnership per Stellantis anche in Italia, ma chiede garanzie su occupazione, produzioni e filiera nazionale della componentistica. Samuele Lodi, segretario nazionale della Fiom-Cgil e responsabile automotive, ha riferito che la situazione degli stabilimenti italiani resta «a livello emergenziale: abbiamo bisogno di interventi immediati, a partire dallo stabilimento di Cassino, e quindi abbiamo bisogno di questo tipo di accordi anche in Italia, determinando però alcune condizioni che mettano in garanzia lo stabilimento e gli stabilimenti in generale».