25.02.2026 Icon

Streaming ed equa remunerazione degli artisti

Nelle scorse settimane, davanti al Parlamento europeo, è stato affrontato il tema della necessaria remunerazione degli artisti presenti sulle piattaforme di streaming.

La questione

Come noto, si tratta di un tema intriso di criticità, in relazione al quale gli artisti chiedono provvedimenti urgenti.

I numeri delle riproduzioni nello streaming musicale sono, come possiamo renderci tutti conto, enormi ma moltissimi artisti presenti sulle piattaforme dichiarano di guadagnare poco o nulla.

Gli studi svolti al riguardo, infatti, evidenziano come il modello attuale non garantisca compensi equi a tutti gli artisti.

E il tema riguarda in particolare gli artisti emergenti o indipendenti, destinatari di minimi guadagni, atteso che raggiungono meno visibilità nell’ambito di un mercato con una grandissima quantità di brani disponibili.

Le criticità

La questione non è di semplice gestione e le criticità sono molteplici.

Ad esempio, gli studi del settore rilevano una mancata corretta ricezione, da parte degli artisti, dei rendiconti riferiti ai compensi streaming; l’inesistenza di accordi che regolino questi compensi; più in generale, una poca trasparenza.

Cosa ci si augura

Ci si augura, tuttavia, che il confronto politico possa condurre all’adozione di provvedimenti strutturati, volti a tutelare la creatività di tutti gli artisti ed il futuro della musica.

Autore Roberta Maria Pagani

Partner

Milano

r.pagani@lascalaw.com

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