Aumentano i consulenti finanziari iscritti all’albo: a fine 2025 erano 54.783, in crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente. Di questi, 13.106 sono donne (23,9% del totale) e 41.677 uomini (76,1%), con un’età media di 51 anni. Gli iscritti attivi, che operano concretamente in banche, società di intermediazione mobiliare e sgr, sono aumentati del 5,2%. Nel corso dell’anno si sono aggiunti 3.983 professionisti. I dati, contenuti nella relazione annuale dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (Ocf), sono stati presentati alla Camera. È stata intensificata l’attività di vigilanza, aggiornando strumenti e approcci per garantire un presidio moderno ed efficace su una professione in continua evoluzione. Sono stati aperti 663 procedimenti, che hanno portato a 117 provvedimenti disciplinari.
La consulenza finanziaria è al centro di una trasformazione «che non riguarda soltanto gli strumenti tecnologici, i canali di accesso ai mercati o le modalità operative degli intermediari: riguarda più profondamente il rapporto tra risparmiatore, informazione, decisione di investimento e fiducia», ha osservato il presidente dell’Ocf, Mauro Maria Marino. I consulenti iscritti all’albo, ha aggiunto, sono un presidio di professionalità rispetto ai finfluencer. «Il fenomeno dei cosiddetti finfluencer, soprattutto tra i più giovani, dimostra quanto sia sottile il confine tra informazione, suggestione e induzione a scelte finanziarie non pienamente consapevoli. A tale proposito intensa è la campagna di sensibilizzazione delle autorità nazionali ed europee per un’attività responsabile».
Gli ha fatto eco il commissario della Consob, Carlo Comporti, per il quale la consulenza finanziaria in Italia è diventata una professione «solida», in rapida crescita grazie all’ingresso delle donne e a un ricambio generazionale cospicuo.
Nel 2025 sono state 9.329 le domande presentate per sostenere l’esame che permette di iscriversi all’albo. Il 47,4% dei candidati è under 30 e il 34,7% è rappresentato da donne. Ben oltre metà degli aspiranti è in possesso di laurea o diploma di laurea. Hanno superato la prova 3.765 aspiranti, il 44% del totale. La partecipazione femminile è in aumento: le consulenti sono cresciute del 7,4% rappresentando il 32,8% dei nuovi iscritti e il 33,3% dei nuovi mandati. L’Ocf ha intensificato l’attività di vigilanza. Sono stati aperti 663 procedimenti di vigilanza, originati per quasi metà da segnalazioni degli intermediari vigilati e per un terzo da iniziative dei clienti. Il comitato di vigilanza ha adottato 23 provvedimenti cautelari e 117 provvedimenti sanzionatori: 41 radiazioni, 43 sospensioni dall’albo per periodi da uno a quattro mesi, 26 sanzioni pecuniarie, sette richiami scritti.