01.10.2026

Per Bdm gara tra Credem e Iccrea-Bppb

  • La Repubblica

Si profila sempre di più una gara a due per la conquista di Bdm, la ex Popolare di Bari messa in vendita da Mcc (che a sua volta fa capo a Invitalia, di proprietà del ministero dell’Economia). Dopo che Crédit Agricole si è tirato indietro e considerato che Unicredit ha presentato un’offerta con diverse condizioni, sono di fatto rimaste in gara Credem da una parte e dall’altra Iccrea, con Popolare di Puglia e Basilicata (Bppb). La banca quotata in Borsa e partecipata a maggioranza dalla famiglia Maramotti, finora fuori dal risiko, appare fortemente determinata a conquistare gli oltre 200 sportelli di Bdm perché da tempo punta ad ampliare la rete di distribuzione dei prodotti finanziari.

Dal canto loro, Iccrea e Bppb, già radicate nel Mezzogiorno, mirano a fare della spartizione degli sportelli, grosso modo al 50-50, il loro punto di forza, garantendo la continuità in termini sia di presìdi sul territorio sia di occupazione: le filiali andranno così all’istituto di credito che dei due risulta più presente in una determinata area. L’intenzione è poi quella di mantenere la direzione generale a Bari, mentre sul marchio, considerato di valore, sarà fatta un’accurata valutazione.
Entrambe le offerte, che si aggirano sui 500 milioni, sono ora al vaglio di Mcc (il dossier è seguito con grande attenzione anche dal Mef), chiamato a convocare prossimamente un consiglio di amministrazione per concedere l’esclusiva. Oggi, intanto, i sindacati di Bdm incontreranno la società per il negoziato sul premio aziendale. In una recente nota, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin hanno ribadito come, nell’ambito della cessione, restino centrali la
crescita dell’occupazione così come il mantenimento e lo sviluppo dei presìdi direzionali e della rete di filiali.