24.06.2026

Orcel:”In Italia solo spettatori controllo di Commerz vicino”

  • La Repubblica

Alla Mediobanca ceo conference parlano i banchieri protagonisti della prima fase del risiko bancario, Luigi Lovaglio e Andrea Orcel. Cercando di delineare la seconda fase che ha visto scendere in campo prepotentemente anche Intesa Sanpaolo e Unipol con un’offerta per Mps difficile da eguagliare. Ma Lovaglio vuol provarci a rendere la partita difficile per Carlo Messina tenendo aperta la porta con Giuseppe Castagna cercando di costruire un matrimonio che avrebbe più senso industriale per Siena rispetto allo spezzatino proposto da Intesa. Lovaglio cerca di far leva su Palazzo Chigi ricordando che Mps «viene riconosciuta anche a livello istituzionale come un gioiello» (erano state le parole di Giorgia Meloni) e sul Mef (Giorgetti ha già adombrato l’utilizzo del Golden power su Intesa-Mps). «Accogliamo con favore l’interesse» del mercato dopo la «rinascita negli ultimi anni che ci ha portato a diventare un attore di primo piano, altamente attraente», ha detto Lovaglio.
Le soluzioni alternative sono allo studio degli advisor Ubs e Bofa ma non sarà facile trovare un cavaliere bianco considerando che Unicredit, il principale concorrente di Intesa, si è tirato fuori. «Se si presentasse l’occasione giusta, valuteremo la situazione. Ma al momento siamo solo degli osservatori e, per la prima volta, ci piace moltissimo essere osservatori e non protagonisti. In realtà è piuttosto divertente», ha detto l’ad di Unicredit. Aggiungendo che
«potrebbe essere controproducente diventare troppo grandi in un solo paese per un gruppo che guarda all’Europa nel suo insieme». Secondo Orcel, poi, il focus non deve essere sulla dimensione ma sulla redditività. «Vinciamo se, strutturalmente, riusciamo a creare più valore di chiunque altro».
E dunque avanti tutta con l’acquisizione di Commerzbank, definita un’operazione storica. Se alla fine dell’Ops lanciata sul mercato Unicredit avrà più del 50% la Bce dichiarerà il controllo da parte della banca italiana. «Avere il controllo significa che potremo nominare l’intero consiglio di sorveglianza in rappresentanza degli azionisti, non del comitato aziendale – spiega Orcel -. Ma con questo, potremo anche assicurarci che il team dirigenziale agisca in modo
rigoroso». I numeri definitivi si sapranno l’8 luglio, quando scadrà la riapertura dell’offerta, che si concluderà senza alcun rilancio sul prezzo perché la legge tedesca non consente modifiche. Nel frattempo continua la polemica sulle adesioni degli investitori istituzionali all’Ops. Secondo Orcel «solo cinque istituzionali non hanno consegnato azioni» mentre per la Commerzbank «solo l’1% degli istituzionali ha aderito».