Si è fermata a un soffio dalla soglia psicologica dei 100 euro al megawattora. Ma anche a 97,4 euro – il massimo toccato nella seduta di ieri – la quotazione del gas al Ttf di Amsterdam lancia un segnale ai mercati. E riporta le lancette indietro a dicembre 2022, quando i future sul metano avevano superato i 95 euro/MWh per l’ultima volta, in una lenta discesa dai record assoluti di quell’estate. Oggi, invece, i prezzi macinano rialzi, spinti dalle guerre che infiammano l’Ucraina e il Golfo Persico, e dal timore per le forniture in vista dell’inverno. In Europa, la situazione degli stoccaggi non è delle migliori. A meno di una settimana dal primo novembre, quando la legge Ue prevede che le scorte siano piene al 90 per cento, la media è ferma a 74,7%. L’Italia è nella ristretta cerchia di coloro che hanno superato in anticipo (di 10 giorni) l’obiettivo. Ma in un sistema interconnesso come quello del metano, i successi nazionali non bastano a mettere al sicuro un Paese, che potrebbe essere chiamato a compensare le carenze di altri – come la Germania, dove le scorte sono al 61%.
Nel frattempo, la domanda continua a crescere. Pesa il caldo torrido dell’estate scorsa, che ha intensificato il ricorso alla climatizzazione e spinto l’impiego di gas per produrre energia elettrica. Nel terzo trimestre, si legge nel rapporto Polaris di Snam, il metano ha coperto il 32% della domanda italiana di energia primaria, dietro solo al 40% del petrolio, la prima risorsa tricolore, e davanti alle rinnovabili (22%).
Che gli approvvigionamenti di gas siano ancora un tema centrale per l’Europa lo dimostrano i movimenti sul mercato. Ieri Eni ha annunciato di aver siglato i principali contratti per avviare un progetto di sviluppo del neo scoperto giacimento di gas a Cronos, al largo di Cipro. Fonti di mercato stimano il valore complessivo degli accordi tra 1,3 e 1,8 miliardi di dollari. La produzione dovrebbe partire nella prima metà del 2028: il gas estratto nelle acque cipriote
sarà trasportato verso gli impianti di Zohr, in Egitto, per essere poi liquefatto presso il sito Gnl di Damietta ed esportato verso i mercati internazionali, principalmente europei.
27.10.2026
Il gas Ue sfiora i 100 dollari Eni nel 2028 estrarrà a Cipro
- La Repubblica

