26.05.2026

Generali, Europ Assistance cambia. Diventa Redion: in dote 7,5 miliardi

  • Il Corriere della Sera

Il gruppo Generali archivia lo storico marchio Europ Assistance per diventare più grande e tiene a battesimo un’unica realtà integrata che raggruppa il business dei programmi benefit per i dipendenti con Generali employee benefits (Geb) — già numero uno mondiale dopo l’acquisto di Swiss Life network — e la stessa Europ Assistance. Finisce così sotto un unico cappello la gestione di tutto il mondo dei servizi di assistenza, sotto la guida del ceo Antoine Parisi, da 12 anni ad di Europ Assistance. Il nuovo nome scelto dalla compagnia è Redion, che richiama i colori storici di Europ Assistance e il Leone alato di San Marco. «Le nostre origini sono in Europa ma il perimetro ormai è globale. Il nostro primo mercato sono gli Usa che valgono il 25% del fatturato e su quel mercato, al pari di quello australiano, siamo il numero uno nelle polizze viaggio. La Francia oggi pesa per il 15% e l’Italia circa il 10%», dice Parisi che guiderà così una squadra di 12 mila persone in 190 Paesi. «Con Redion siamo già leader negli employee benefit a livello globale. E secondi nell’assistenza e nei viaggi: al 2030 ci piacerebbe diventare primi anche lì».

La nuova piattaforma parte con 5,8 miliardi di ricavi che salgono a 7,5 dopo l’acquisto a febbraio di Swiss Life Network da parte di Geb. «Il motore del cambiamento è stata proprio questa acquisizione. Questo è un business che si basa più sui volumi che sui margini e quindi necessita di scala. Ma l’assorbimento di capitale è basso e dunque il ritorno del capitale contribuisce positivamente al risultato operativo del gruppo», osserva Parisi che dal 2019 ha già acquisito Trip Mate negli Usa, le attività di Axa nel Far East e Giappone, oltre a quelle di Mapfre in Asia. «Abbiamo raddoppiato i ricavi dal Covid», dice ancora il manager che punta a nuove opportunità in Nordeuropa e Asia. Generali svela così l’avanzamento di uno dei cantieri del piano strategico del ceo Philippe Donnet che punta quindi a sviluppare un modello più integrato di assistenza per i clienti.

Investimenti

Generali accelera sulla tecnologia con investimenti in AI per 1,3 miliardi entro il 2027

«Vogliamo poi accelerare gli investimenti in tecnologia e in particolare nell’AI beneficiando degli impegni in innovazione e dati dell’intero gruppo, pari a 1,3 miliardi fino al 2027», dice Parisi che sottolinea come «già oggi il 90% della gestione dei sinistri legati ai viaggi avvenga in maniera digitale. La doppia anima del nuovo brand tiene insieme la velocità dell’intervento con un’assistenza più vicina e flessibile al cliente».