Cvc torna sul dossier Nexi, ma rischia di scontrarsi contro il muro di Cassa Depositi e Prestiti e dei patti parasociali che legano il gruppo dei pagamenti alla Borsa. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il fondo britannico sta valutando un’offerta da 9 miliardi di euro (debito incluso) con l’obiettivo di togliere il gruppo dei pagamenti dal listino principale di Piazza Affari. Il piano di Cvc contemplerebbe poi uno spezzatino di Nexi: la rete interbancaria, l’attività più strategica, finirebbe nelle mani di Cdp, mentre il fondo prenderebbe il controllo delle altre attività per rilanciarle.
L’interesse di Cvc per Nexi — così come il suo progetto di trasformazione — non sono una novità. Il fondo aveva tentato di acquisire il gruppo dei pagamenti già nel 2015, ma era stato battuto dall’offerta di Bain, Advent e Clessidra. Cvc si era poi riaffacciato sul dossier nel 2023, assieme ad altri fondi, senza tuttavia mai concretizzare l’interesse in un’offerta. Anche questa volta, secondo più fonti, è difficile che la vicenda abbia esito diverso.
Per il primo azionista della società, il fondo Hellman & Friedman (22%), sarebbe complicato vendere: la cessione comporterebbe una perdita, data dalla differenza fra il valore di carico delle azioni e l’attuale corso del titolo Nexi. Piuttosto, Hellman & Friedman potrebbe considerare offerte di delisting che lo includano senza liquidarlo.
Un’eventuale operazione dovrebbe però ottenere l’avallo anche di Cdp, secondo socio con il 19,1%, che non sembra intenzionata a uscire dal capitale di Nexi né tantomeno a far uscire il gruppo dei pagamenti dalla Borsa, volendo sostenerne il piano di crescita da quotata. Il patto parasociale siglato da Cassa con Hellman & Friedman è del resto esplicito in questo senso: i due azionisti hanno infatti convenuto «sulla loro comune finalità e sulla ferma intenzione che Nexi continui ad essere quotata su Borsa Italiana». Dove, nelle ultime settimane, il titolo ha recuperato, pur restando lontano dai massimi del 2021. Dalla nomina a Bernardo Mingrone a ceo a fine marzo, in particolare, Nexi ha guadagnato il 26,5 a Piazza Affari, superando i 5 miliardi di capitalizzazione.