20.10.2026

Btp Valore, scatto da 4,5 miliardi ma la super cedola non convince

  • La Repubblica

Tre a uno. È il rapporto tra gli ordini sul Btp Valore classico e quelli su Insieme alla chiusura, ieri, della prima giornata di collocamento. Dei 4,59 miliardi totali, il primo ha raccolto ordini pari a 3,417 miliardi di euro con 103.212 contratti, mentre il secondo si è fermato a 1,188 miliardi di euro e 45.357 contratti. Il mercato preferisce la remunerazione trimestrale alla supercedola del 22,25% alla fine del quinquennio. Annunciandone l’emissione, il Mef ha comunicato che i due Btp Valore offrono lo stesso rendimento: il tasso cedolare è diverso, ma il valore finanziario dei pagamenti produce lo stesso 4,10% lordo annuo minimo. Il deciso squilibrio verso la prima opzione del buono del Tesoro dice molto sulle necessità dei risparmiatori interessati a questa famiglia di titoli. La modalità a rilascio trimestrale è quella
preferita da chi ha l’esigenza di integrare lo stipendio o la pensione, da chi vuole coprire spese ricorrenti e più in generale ha bisogno di liquidità sul conto. La seconda opzione, che prevede l’intero incasso al termine del quinquennio, è indirizzata a chi non ha necessità di un’entrata ulteriore ricorrente e programma una spesa futura, come l’anticipo per la casa o l’università dei figli. Ma con l’impennata dell’inflazione e l’erosione del potere di acquisto, aggravate dall’incertezza sul futuro, le famiglie hanno per ora preferito assicurarsi somme fresche sul conto a cadenza periodica, piuttosto che attendere il premio futuro.
Oggi prosegue il “doppio” collocamento, che andrà avanti fino alle 13 di venerdì, sempre che il Tesoro non decida di anticipare la chiusura dell’emissione. Entrambi i titoli durano cinque anni, fino al 27 ottobre 2031, e sono acquistabili a partire dal taglio minimo di mille euro. Come per gli altri titoli di questo tipo, non sono previste commissioni e chi acquista gode di piccoli vantaggi fiscali. Oltre all’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro, gli interessi maturati saranno soggetti ad aliquota ridotta al 12,5% come per tutti i titoli di Stato. Se, come detto, il Btp Valore Insieme prevede una supercedola finale del 22,25% con rimborso del capitale investito, il titolo classico prevede invece una formula “2+2+1”, a rendimenti crescenti. Per i primi due anni gli interessi ripagati saranno del 3,7%, per i successivi due del 4,1% e per l’ultimo anno del 4,7%. Non è previsto il premio di fedeltà, ossia
un’ulteriore percentuale per chi lo acquista nei primi giorni di collocamento e lo tiene fino a scadenza. Ma, è bene ricordare, si tratta di tassi minimi: il Mef dovrà confermarli, o potrà rivederli al rialzo, al termine del collocamento.