Lo scorso 6 dicembre 2024 è stato pubblicato il Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche, elaborato dal Tavolo per la Finanza Sostenibile presieduto dal MEF.
La pubblicazione del documento è frutto di un’ampia consultazione pubblica, di cui avevamo già dato conto qui. In particolare, a seguito della consultazione si è giunti a una versione semplificata, riducendo gli indicatori e introducendo stime qualitative per alcune informazioni.
In generale, lo scopo del documento è di supportare le PMI nella raccolta e produzione di informazioni sugli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG), agevolando il dialogo con le banche sulle questioni della sostenibilità e favorendo, di conseguenza, l’accesso ai finanziamenti.
Come noto, infatti, l’attuale quadro regolatorio impone alle istituzioni finanziarie di fornire informazioni chiare e affidabili sugli aspetti ESG non solo con riferimento alla propria organizzazione, ma anche a quella dei soggetti finanziati.
Pure le PMI, pertanto, finiscono per essere tenute a comunicare tutte le informazioni riguardanti gli impatti ESG della loro attività, se vogliono accedere a finanziamenti a condizioni migliori.
Naturalmente, adottare politiche virtuose in materia ESG consente alle imprese di ottenere vantaggi anche sulla propria attività ordinaria, assicurandosi per esempio una maggiore resistenza agli shock energetici e ambientali (aumento del costo dell’energia, calamità naturali, etc.): si tratta di variabili che, oggi più che mai, possono determinare il successo di un’impresa, ma anche la sua fine se non vengono adeguatamente dominati.
Finora le banche raccoglievano informazioni prevalentemente utilizzando propri questionari: ciò facilitava la raccolta delle informazioni di sostenibilità da parte dell’istituto di credito, ma non favoriva granché le imprese, che potevano essere chiamate a rispondere a questionari e fornire informazioni totalmente diversi a seconda dell’ente a cui si rivolgevano.
Il documento in discorso, pur non essendo obbligatorio, dovrebbe contribuire a semplificare la vita anche alle imprese.
Il formulario presente nel documento è strutturato secondo un approccio modulare, suddiviso in cinque sezioni corrispondenti agli aspetti generali, climatici, ambientali, sociali e di governance.
La compilazione del formulario è incentrata al rispetto del principio di proporzionalità, prevedendo cioè una semplificazione degli adempimenti da seguire per le imprese di minori dimensioni.
11.12.2025