responsabilità degli amministratori

26° pillola: le (ultime) modifiche alla disciplina del codice civile in tema di impresa

Cari Lettori,

con questa ultima Pillola si conclude il nostro appuntamento settimanale dedicato alla riforma del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.

Pubblicheremo, quanto prima, una raccolta delle Pillole, rivisitate laddove necessario, in modo da poter offrire ai nostri Lettori un piccolo vademecum.

Non è però un addio. Sarà mia cura aggiornarVi sulle novità più rilevanti che dovessero registrarsi da qui alla data di entrata in vigore della Riforma.

Inoltre, il prossimo anno, proporremo, in Studio, dei seminari di approfondimento sulle principali novità.

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La nomina degli organi di controllo

L’art. 379, rubricato “nomina degli organi di controllo” modifica l’art. 2477 c.c. ed estende l’ambito di applicazione dell’art. 2409 c.c. con l’obiettivo di favorire l’emersione anticipata della crisi.

Nella versione modificata l’art. 2477 c.c. recita testualmente:

“L’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. Se lo statuto non dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo.

La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società:

  1. a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
  2. b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;
  3. c) ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro;

2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro;

3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità.

L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.

Nel caso di nomina di un organo di controllo, anche monocratico, si applicano le disposizioni sul collegio sindacale previste per le società per azioni.

L’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti indicati al terzo comma deve provvedere, entro trenta giorni, alla nomina dell’organo di controllo o del revisore. Se l’assemblea non provvede, alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato o su segnalazione del conservatore del registro delle imprese.

Si applicano le disposizioni dell’articolo 2409 anche se la società è priva di organo di controllo”.

La Riforma ha quindi introdotto un nuovo secondo comma e un nuovo terzo comma  ampliando i casi in cui è obbligatoria la nomina dell’organo di controllo nelle società a responsabilità limitata.

Inoltre, con la modifica apportata al comma 6° è ora previsto che, in caso di inerzia dell’assemblea nella nomina dell’organo di controllo, potrà provvedervi il Tribunale non solo su segnalazione di qualsiasi soggetto interessato, come già previsto, ma anche su segnalazione del conservatore del registro delle imprese.

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Le modifiche alla normativa delle società cooperative

L’art. 381, rubricato “disposizioni in materia di società cooperative ed enti mutualistici” modifica l’art. 2545 sexiesdecies c.c. introducendo, in caso di irregolare funzionamento della società cooperativa, il potere della autorità di vigilanza di demandare al commissario anche la nomina dell’organo per la composizione assistita della crisi e l’accesso a una delle procedure previste dal Codice.

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Il rimborso dei finanziamenti soci

L’art. 383, rubricato “finanziamenti dei soci”, modifica l’art. 2467 c.c. eliminando la restituzione del rimborso dei finanziamenti dei soci che sia avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento della società.

Di talché il rimborso di tali finanziamenti risulta ora semplicemente postergato rispetto al soddisfacimento dei creditori.

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Per leggere le precedenti pillole.

Inoltre, per rendere più agevole la lettura delle Pillole e consentire un esame immediato delle novità apportate dal Codice della Crisi, troverete qui i link per poter accedere sia al testo della Legge Fallimentare in vigore sino ad agosto 2020, sia al testo del Codice della Crisi.

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A presto.

Luciana Cipolla – l.cipolla@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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