09.07.2026

Intesa per le pmi dell’aerospazio

  • Il Corriere della Sera

Un patto per sostenere le piccole e medie imprese del settore aerospaziale italiano. Intesa Sanpaolo, Banca Europea per gli Investimenti e l’Agenzia Spaziale Europea hanno sottoscritto un accordo per supportare le piccole e medie imprese di uno dei comparti più innovativi del nostro Paese.

Secondo l’intesa siglata ieri a Torino, verranno attivati 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti, destinati a sostenere la crescita delle Pmi. Intesa Sanpaolo è la prima banca a livello europeo ad avviare una collaborazione con Bei ed Esa per incentivare la produzione di sistemi satellitari, lo sviluppo di infrastrutture spaziali e i processi di internazionalizzazione delle Pmi del settore. «Il nostro gruppo è riferimento fondamentale per lo sviluppo di questo settore di grande rilievo per l’imprenditorialità italiana — ha detto Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo —. Ne sosteniamo in maniera significativa la crescita produttiva e la capacità di espansione internazionale: l’industria italiana ha le potenzialità per competere».

L’aerospaziale italiano ha superato nel 2024 i 21 miliardi di euro di fatturato, conta oltre 54 mila addetti e investimenti in ricerca e sviluppo pari a circa il 5% dei ricavi. Un settore in fermento, che annovera distretti dinamici in regioni come Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania e Puglia. Ma per molte Pmi del settore il principale ostacolo alla crescita non è rappresentato dalla tecnologia, bensì dall’accesso ai capitali: «Questo accordo cambia le cose, offrendo alle imprese italiane un’opportunità concreta per crescere, competere a livello globale e rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nel settore spaziale», ha spiegato Josef Aschbacher, direttore generale dell’Esa.

L’accordo tra Intesa Sanpaolo, Bei ed Esa rientra infatti in un impegno più ampio che ha l’obiettivo di «rafforzare la competitività dell’industria europea in comparti chiave per innovazione, sicurezza e transizione digitale», ha aggiunto Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Banca europea per gli investimenti.