05.05.2026

Intesa, doppio incentivo per bancari e assicurativi

  • Il Sole 24 Ore

Per trattenere e motivare i bancari e gli assicurativi a raggiungere i risultati del piano di impresa 2026-2029, Intesa Sanpaolo rilancia due piani di incentivazione a lungo termine, legati ai risultati complessivi. Entrambi sono stati approvati quasi all’unanimità dall’ultima assemblea degli azionisti e sono entrati nell’accordo sindacale con cui la banca redistribuirà un premio individuale più alto del 9% rispetto al precedente accordo, compreso in una forchetta tra 1.400 e 3.200 euro, in base alla figura professionale di riferimento: questo porta a un bonus pool complessivo di circa 177 milioni di euro, secondo l’intesa raggiunta giovedì in tarda serata con Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin. Per chi deciderà di convertire il premio in welfare è prevista una quota aggiuntiva e per chi ha una Ral fino a 40mila euro ci sono maggiorazioni al premio base.

I due piani di incentivazione che si aggiungono al premio di risultato sono il Leveraged Employee Co-Investment Plan, detto Lecoip 2026-2029, e il Performance Share Plan (Psp) 2026-2029, basato su azioni e rivolto al management. Per il chief People & Culture officer del gruppo, Roberto Cascella «come sottolinea sempre il consigliere delegato Carlo Messina e come ancora una volta evidenziato nel piano di impresa presentato a febbraio, le persone che lavorano in Intesa Sanpaolo sono l’elemento chiave per il successo del gruppo. Con queste misure si conferma l’impegno, che ci ha visto nel ruolo di apripista, a condividere con tutte le nostre persone in maniera innovativa il valore generato dalla banca». Nel complesso si tratta di piani che confermano «i rapporti costruttivi con le organizzazioni sindacali, un punto fermo per la nostra banca», aggiunge il manager.

Nel dettaglio, il piano Lecoip riguarda 64mila persone del perimetro Italia, nell’area Professional e ha l’obiettivo di motivare e fidelizzare le persone, sostenere l’allineamento agli obiettivi del piano di impresa 2026-2029. La partecipazione è volontaria e individuale, legata alla decisione del dipendente di investire il «welcome bonus per il piano 2026-2029» previsto negli accordi sindacali e pari a 1.500 euro. Con il piano Lecoip 2026-2029 è stato innalzato a 2.200 euro il valore minimo del «capitale inizialmente assegnato» di riferimento ed è stato confermato il riconoscimento di un apprezzamento minimo del capitale protetto, indipendentemente dall’andamento del titolo, incrementato dal 4% al 10% in caso di raggiungimento del Kpi Esg, composto da tre indicatori. Il primo sono le 10mila persone riqualificate, il secondo gli 8mila giovani coinvolti in programmi di sviluppo e il terzo è il 30% di sustainable lending. Il secondo piano, quello di Incentivazione a Lungo Termine Performance Share Plan 2026-2029 (Psp) è invece destinato al management del gruppo del perimetro Italia ed estero, circa 3.500 persone, ed è sempre finalizzato a supportare il raggiungimento degli obiettivi del piano d’impresa 2026-2029.