Intesa Sanpaolo prepara nuove operazioni per condividere con gli investitori una parte del rischio di credito e ottimizzare l’impiego del capitale. Secondo l’agenzia Bloomberg, il gruppo guidato dall’amministratore delegato Carlo Messina sta lavorando a due Significant risk transfer (Srt) su portafogli per 5,2 miliardi di euro. La prima operazione riguarda 1,9 miliardi di euro di linee di credito a fondi garantite dagli impegni dei sottoscrittori; la seconda, indicata in fase avanzata, interessa 3,3 miliardi di prestiti alle imprese. Le trattative si inseriscono nel crescente utilizzo di questi strumenti da parte delle banche europee. L’obiettivo è trasferire agli investitori una quota del rischio dei finanziamenti, mantenendo il rapporto commerciale con i clienti e riducendo l’assorbimento patrimoniale dei portafogli interessati. Nei risultati del primo semestre la Ca’ de Sass aveva comunicato di avere completato nel secondo trimestre due cartolarizzazioni sintetiche per 4,2 miliardi di euro. Al 30 giugno il portafoglio cartolarizzato residuo incluso nel programma Srt ammontava a 36 miliardi. I nuovi dossier proseguono, quindi, un percorso strutturato di gestione del capitale e diversificazione del rischio.