La Banca centrale europea ha avviato una call for expression of interest rivolta ai prestatori di servizi di pagamento autorizzati per partecipare a un progetto pilota sull’euro digitale. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso istituzionale verso la possibile introduzione di una moneta digitale della banca centrale nell’area dell’euro, in attesa dell’adozione della relativa normativa europea.
1. Il contesto istituzionale del progetto euro digitale
Il 5 marzo 2026 l’Eurosistema ha annunciato l’apertura di una call for expression of interest rivolta ai prestatori di servizi di pagamento (Payment Service Providers – PSPs) autorizzati, invitandoli a partecipare a un progetto pilota dedicato all’euro digitale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo della moneta digitale della banca centrale europea promosso dalla Banca centrale europea (BCE) nell’ambito delle proprie competenze in materia di politica monetaria e sistemi di pagamento.
La call segue la decisione del Consiglio direttivo della BCE di avviare la fase successiva del progetto euro digitale, rafforzando la cooperazione con gli operatori del mercato dei pagamenti. In tale prospettiva, l’Eurosistema ha pubblicato una documentazione tecnica, operativa e procedurale dettagliata, finalizzata a garantire trasparenza nei confronti degli stakeholder e a facilitare la partecipazione degli operatori interessati.
2. Caratteristiche e finalità del progetto pilota
Il progetto pilota avrà una durata prevista di dodici mesi e dovrebbe svolgersi nella seconda metà del 2027. Esso sarà condotto in un ambiente controllato, con l’obiettivo di verificare diversi aspetti del futuro sistema di pagamento basato sull’euro digitale.
In particolare, la sperimentazione mira a testare la funzionalità tecnica dell’infrastruttura digitale, i processi operativi connessi alla gestione delle transazioni e l’esperienza utente nell’utilizzo dello strumento di pagamento.
Durante la fase pilota sarà utilizzata una versione “beta” dell’euro digitale destinata esclusivamente a scopi sperimentali e priva di status di moneta avente corso legale.
3. Modalità di svolgimento della sperimentazione
Il progetto coinvolgerà personale delle banche centrali nazionali dell’Eurosistema e alcuni esercenti selezionati che operano all’interno delle sedi della BCE e delle banche centrali dell’area euro, come caffetterie e ristoranti. Accanto a questi saranno inclusi anche commercianti operanti nel commercio elettronico.
Nel corso della sperimentazione, il personale delle banche centrali partecipanti potrà effettuare pagamenti tramite euro digitale in diverse modalità: pagamenti tra persone (person-to-person), sia online sia offline, nonché pagamenti da persona a impresa (person-to-business) presso punti vendita fisici e nell’ambito dell’e-commerce e del mobile commerce.
4. Il ruolo dei prestatori di servizi di pagamento
Un elemento centrale del progetto è rappresentato dal coinvolgimento dei prestatori di servizi di pagamento autorizzati. Gli operatori selezionati avranno l’opportunità di collaborare direttamente con i team tecnici e operativi dell’Eurosistema, contribuendo alla definizione delle specifiche tecniche del sistema.
I PSP partecipanti svolgeranno funzioni di supporto ai servizi di pagamento del progetto pilota, favorendo l’onboarding dei partecipanti – consumatori ed esercenti – e contribuendo alla validazione delle principali funzionalità dell’euro digitale.
5. Criteri di selezione e requisiti di partecipazione
Le candidature saranno valutate dall’Eurosistema sulla base di specifici criteri di ammissibilità e di una serie di indicatori ponderati. Tra i principali parametri di valutazione figurano la conformità normativa dell’operatore, le capacità tecniche e operative, la presenza sul mercato dei servizi di pagamento e l’esperienza maturata nella realizzazione di progetti analoghi.
Inoltre, la selezione dovrà garantire una rappresentatività adeguata del mercato dei pagamenti dell’area dell’euro sotto il profilo geografico e dimensionale.
6. Prospettive normative
L’introduzione dell’euro digitale resta subordinata all’adozione della legislazione europea pertinente. Solo dopo l’approvazione degli atti normativi dell’Unione potrà essere presa una decisione definitiva circa l’emissione della nuova forma di moneta.
La sperimentazione promossa dall’Eurosistema assume pertanto un ruolo preparatorio, consentendo di raccogliere dati tecnici e operativi utili a orientare il processo decisionale e legislativo relativo alla futura moneta digitale europea.
17.10.2025