Pubblicando nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2026 il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, recante disposizioni di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, con cui l’Italia prosegue il suo percorso di adeguamento già avviato con la Legge n. 132/2025 (c.d. “AI Act”).
Il provvedimento, la cui entrata in vigore è fissata al 23 ottobre 2026, si compone di 54 articoli e disciplina principalmente i poteri delle autorità nazionali competenti e la promozione di un utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale attraverso disposizioni da interpretare in coordinamento con l’AI Act, la Legge n. 132/2025 e il GDPR, che interessano soprattutto:
- il lavoro;
- le professioni intellettuali;
- l’equo compenso;
- la formazione;
- la sanità;
- la ricerca;
- la sicurezza;
- la tutela dei segreti commerciali.
Impatto per le imprese: gli operatori che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale nei processi aziendali, nelle attività finanziarie, nei controlli interni e nella gestione della clientela dovrebbero verificare la coerenza dei propri presidi di governance con il nuovo assetto nazionale. Particolare attenzione merita il coordinamento tra responsabilità organizzative, sistemi di controllo e formazione del personale.
15.10.2026