14.10.2026

Il Fmi migliorale stime sull’Italia La crescita saleda +0,5% a +0,8%

  • Il Corriere della Sera

Il Fondo monetario internazionale migliora le previsioni di crescita mondiale, ma avverte che debito elevato, costo crescente dei finanziamenti, risalita dell’inflazione ed erosione delle riserve richiedono un intervento immediato di politica economica, perché i margini per affrontare nuove crisi si stanno assottigliando. Nel World Economic Outlook il Fmi stima un’espansione globale del 3,1% nel 2026 e del 3,4% nel 2027: gli investimenti nell’AI sostengono l’attività, mentre la guerra in Medio Oriente continua a pesare su energia e prezzi. Le stime sono in rialzo anche per l’Italia, con il Pil in crescita dello 0,8% quest’anno e dello 0,6% nel 2027, rispetto allo 0,5% stimato in precedenza per entrambi gli anni. Resta però un dato inferiore all’1% atteso dal governo per il 2026 e sotto la media dell’eurozona, che quest’anno dovrebbe crescere dell’1,1% (era lo 0,9%) e dell’1,2% nel 2027. Per questo il Fondo invita i governi a non rimandare le scelte, finché c’è spazio per agire.