13.10.2026

Ecco 59 mln per fare impresa

  • Italia Oggi

Le nuove iniziative imprenditoriali promosse da giovani e donne nei settori produttivi, dei servizi, del commercio e del turismo potranno accedere ai finanziamenti agevolati a tasso zero messi a disposizione dal ministero delle imprese e del made in Italy. Un decreto Mimit del 16 giugno 2026, diffuso ieri sul sito ministeriale, ha disposto il rifinanziamento della misura “On, Oltre Nuove imprese a tasso zero” per un importo pari a 59 milioni di euro.

Lo stanziamento servirà a coprire l’impennata di domande registrata nel corso del 2026. Le richieste presentate infatti, rispetto allo stesso periodo del 2025, sono aumentate di oltre il 60% con una media di circa 380 domande al mese.

La misura gestita da Invitalia per conto del dicastero prevede incentivi concessi nella forma del finanziamento agevolato fino a 1,5 milioni di euro per le imprese costituite da meno di 36 mesi e fino a tre milioni di euro per quelle attive da oltre 36 mesi e fino a 60 mesi.

La misura agevolativa. La misura “Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. Possono accedere al sostegno le micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne.

Possono accedere anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

I settori agevolati. Sono ammissibili le iniziative, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promosse nei seguenti settori:

• produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;

• fornitura di servizi alle imprese e alle persone;

• commercio di beni e servizi;

• turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale e ambientale, miglioramento ricettività e accoglienza.

Spese ammissibili. Queste si dividono in base a:

• imprese costituite da non più di 36 mesi (progetti fino a 1,5 milioni di euro): opere murarie (30% delle spese); macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici (Ict), brevetti, licenze e marchi; consulenze (5% dell’investimento complessivo); spese di costituzione; capitale circolante (20% dell’investimento esclusi costi del personale);

• imprese costituite da 36 a 60 mesi (progetti fino a 3 milioni di euro per ampliamento, diversificazione o trasformazione): immobili (40%, solo nel settore turismo); opere murarie (30%); macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

Agevolazioni. Sono concesse nella forma di finanziamenti agevolati, a tasso zero, della durata di dieci anni, erogati fino a copertura del 90% delle spese ammissibili.