Un periodo di congedo durante il quale è riconosciuta la conservazione del posto di lavoro, permessi aggiuntivi per esami e cure mediche, istituzione di un Fondo per introdurre premi di laurea da attribuire a studenti meritevoli in discipline sanitarie e mediche. Sono le principali misure previste nella proposta di legge che contiene disposizioni in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche (Atto Camera 153-202-844-1104-1128- 1395-A). La commissione Lavoro della Camera ha dato ieri il via libera al testo che la prossima settimana approderà per la discussione in Aula.
Il progetto di legge si compone di tre articoli le cui disposizioni prevedono specifiche tutele per i dipendenti di datori di lavoro pubblici e privati con un’invalidità di almeno il 74%, attestata da certificazione medica. In particolare, esauriti gli altri periodi di assenza giustificata, a questi lavoratori viene riconosciuto il diritto a un ulteriore congedo sino a 24 mesi entro cui mantengono il posto di lavoro, senza ricevere alcuna retribuzione. Il congedo non viene conteggiato per l’anzianità di servizio o ai fini previdenziali, ma il dipendente potrà riscattarlo mediante il versamento dei contributi volontari.
Terminato il periodo di congedo, al lavoratore viene riconosciuto il diritto ad accedere, in modo prioritario, al lavoro agile se le caratteristiche della sua attività lavorativa lo consentono ai sensi della normativa in materia (l. n. 81/2017).
Ai dipendenti viene inoltre riconosciuto il diritto di fruire di ulteriori dieci ore annue di permesso retribuito per visite, esami e cure mediche frequenti, in aggiunta ai benefìci previsti dalla normativa vigente e dai ccnl. Nel caso di paziente minore di età, si dispone che le ore di permesso siano attribuite al genitore che lo accompagna.
La proposta di legge disciplina tutele supplementari anche per i lavoratori autonomi affetti da malattie invalidanti. Gli stessi potranno accedere ad una sospensione dell’esecuzione dell’attività svolta in via continuativa per il committente, per un periodo non superiore a 300 giorni per anno solare.
Infine, il testo prevede l’istituzione di un Fondo per attribuire premi di laurea intitolati alla memoria di pazienti oncologici. Nello specifico, tali premi sono destinati a studenti meritevoli laureati in medicina e chirurgia, scienze biologiche, biotecnologie, farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche.