15.07.2025

Truffati, ma senza rimborso: cosa dice davvero l’ABF? La Scala su Blast

  • Blast

Se sei vittima di una truffa, puoi davvero recuperare il denaro bonificato al truffatore?

Secondo l’Arbitro Bancario Finanziario di Bologna, la risposta è no — almeno in linea di principio.

Anche se il bonifico è stato fatto su indicazione di un truffatore, la banca non è automaticamente tenuta al rimborso, soprattutto se l’operazione è stata eseguita con il consenso (seppur raggirato) del cliente.

In questo caso, il cliente aveva bonificato denaro a un conto estero dopo essere stato ingannato da una persona che si era finta il figlio. Ma per l’ABF non si trattava di un’operazione “non autorizzata”, perché il consenso — per quanto carpito con l’inganno — era formalmente presente.

E se la truffa era facilmente evitabile, la negligenza del cliente pesa ancora di più nella decisione.

Dove finisce la responsabilità dell’utente e dove inizia quella della banca? Per scoprire di più leggi l’articolo su Blast a cura di Simone Mascelloni, Senior Associate del Gruppo.