Fideiussione o coobbligazione solidale? Nel credito al consumo, la qualificazione dell’impegno assunto da chi non beneficia direttamente della provvista non è una questione nominalistica, ma sostanziale: incide sulla struttura del rapporto, sul regime di responsabilità e sulle tutele del creditore.
Se si tratta di fideiussione, l’obbligazione è accessoria e il creditore deve rispettare specifici termini per non perdere la garanzia; se invece si è in presenza di una coobbligazione solidale, il soggetto risponde di un debito proprio e tali limiti non trovano applicazione.
La giurisprudenza più recente invita a superare le etichette formali per concentrarsi sulla volontà effettiva delle parti e sulla funzione concreta dell’operazione.
In definitiva, la qualificazione del vincolo negoziale diventa decisiva per l’equilibrio tra certezza dei rapporti e tutela del credito.
Quanto pesa, allora, una corretta qualificazione giuridica nella tenuta complessiva del sistema? Per scoprire di più leggi l’articolo su Diritto Bancario a cura di Francesco Concio e Arianna Corsaro, Partner del Gruppo.