La Commissione Europea ha pubblicato il Codice di Condotta sull’AI, un documento volontario ma strategico per tutte le aziende che sviluppano o utilizzano tecnologie come ChatGPT, Claude e altri LLM.
Un passo importante in attesa dell’entrata in vigore dell’AI ACT, che punta a bilanciare innovazione e tutela dei diritti fondamentali. Trasparenza, copyright e sicurezza sono i tre pilastri su cui si fonda questo nuovo strumento.
Un’occasione per dimostrare conformità e ottenere vantaggi competitivi, o un onere in più per le imprese?
Ce ne parlano Jessica Cammarano e Arianna Antonella Corsaro, Managing Associate del Gruppo su Monitor Legale.