L’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV affronta la trasformazione digitale ponendo al centro la persona umana e affronta di petto la frizione esistente tra mera elaborazione statistica priva di coscienza morale contrapposta all’intelligenza umana, intrinsecamente relazionale ed esperienziale. Tale frizione conduce inevitabilmente alla necessità di disarmare la tecnologia dell’IA e a gestire dati, algoritmi e infrastrutture come beni comuni asserviti al benessere collettivo, e non di poche multinazionali del tech.
L’Enciclica sottolinea il rischio di concentrazione del potere computazionale in pochi attori privati transnazionali e avverte sul rischio di degradare la persona a mero dato o costo da ottimizzare. Ne deriva che l’adozione dell’IA non può fondarsi sul solo profitto o sulla sostituzione acritica dell’uomo con le macchine. Deve invece essere garantita trasparenza, responsabilità (accountability) e centralità del lavoratore, concependo la tecnologia come suo supporto e non come vincolo dequalificante.
Non si tratta di una postura ideologica a tutela del lavoratore, ma di un vero e proprio paradigma che unisce, rinforza e genera cultura d’impresa migliorando processi e ottimizzando risorse (Olivetti docet). Una prospettiva lontana dalla cultura e dai valori di altri Paesi su cui, in Europa, culla della civiltà occidentale, dovremmo fare leva ed essere orgogliosi.
In tale contesto, l’IA sovrana assume un valore strategico per l’UE. Per un’azienda adottare un modello di IA che risiede sui propri server, che si conforma alla sua cultura e che cresce con essa, significa affrancarsi dalle dipendenze dei monopoli opachi, garantendo che il governo dei dati, la trasparenza degli algoritmi, la riservatezza dei dati e le decisioni umane restino ancorati all’autodeterminazione dell’impresa evitando bias algoritmici, discriminazioni automatizzate e la riproduzione di stereotipi attraverso procedure di verifica etica preventiva (human in the loop).
Vi ricordiamo che il 4 novembre 2026, dalle 16:30, presso la sede di Milano di La Scala Società tra Avvocati (via Correggio 43) si terrà un incontro su questi temi dal titolo «Chi controlla i dati controlla il futuro: AI sovrana per il settore finanziario e le imprese». Con interventi di esponenti delle istituzioni e dell’impresa.
29.10.2026

