15.10.2026

Il Gruppo San Donato esce dalla Polonia, vendita della controllata per 1,5 miliardi

  • Il Sole 24 Ore

Il Gruppo San Donato (GSD) e GKSD sono vicini alla cessione di American Heart of Poland e Scanmed, due realtà che insieme costituiscono una delle principali piattaforme private di assistenza sanitaria specialistica in Polonia.

Secondo fonti vicine al dossier, il processo di vendita è entrato nella fase finale, con l’obiettivo di arrivare alla conclusione dell’operazione entro la fine dell’anno. La valutazione complessiva si attesterebbe, secondo i rumors, intorno a 1,5 miliardi di euro. La procedura è stata aperta sia a investitori industriali sia a investitori finanziari, in un confronto che vede coinvolti circa dieci potenziali acquirenti. Tra i nomi indicati tra i soggetti interessati figurano PureHealth, Macquarie, Antin Infrastructure Partners, Penta Hospitals, Medicover e Cvc. Quest’ultimo fondo risulterebbe ancora impegnato anche nelle interlocuzioni relative agli asset italiani del Gruppo San Donato.

La presenza di operatori internazionali, fondi infrastrutturali e gruppi sanitari evidenzia il potenziale interesse strategico dell’asset: una piattaforma già consolidata, con una significativa presenza territoriale e una forte specializzazione clinica, in grado di offrire opportunità di sviluppo in uno dei principali mercati sanitari dell’Europa centro-orientale.

American Heart of Poland e Scanmed operano attraverso una rete multidisciplinare distribuita sull’intero territorio polacco. La piattaforma conta complessivamente 65 strutture, 32 reparti di cardiologia e oltre 2.600 professionisti tra medici e infermieri.

Il gruppo occupa una posizione di primo piano nella cardiologia e nell’assistenza specialistica, con un modello operativo che integra competenze cliniche, infrastrutture sanitarie e una presenza capillare sul territorio. La combinazione delle due realtà consente di coprire diverse aree dell’assistenza, rafforzando la capacità di intercettare la domanda di prestazioni specialistiche. Questi elementi rendono l’asset interessante per investitori con una prospettiva di lungo termine.

GSD e GKSD avevano acquisito le attività polacche nel 2023, nell’ambito di una strategia di espansione internazionale volta a rafforzare la presenza del gruppo italiano nel comparto sanitario europeo.

Da allora, secondo i dati relativi alla piattaforma, il perimetro è stato sviluppato e consolidato fino a raggiungere un fatturato di circa 552 milioni di euro e un Ebitda di 120 milioni. Numeri che delineano una realtà di dimensioni rilevanti, con una redditività operativa significativa e una presenza ormai strutturata nel mercato polacco.

Il rapporto tra Ebitda e ricavi si colloca intorno al 21,7%, un indicatore che contribuisce a definire il profilo economico dell’attività in vista della cessione. Sulla base di una valutazione indicativa di 1,5 miliardi di euro, il valore dell’operazione equivarrebbe a circa 12,5 volte l’Ebitda.

La vendita rappresenta quindi un passaggio rilevante per gli azionisti, chiamati a valorizzare il percorso di sviluppo iniziato nel 2023. Dall’altro lato, si potrebbe assistere all’ingresso di un nuovo investitore in una delle piattaforme sanitarie private più rilevanti del Paese.

A coordinare le trattative sarebbe, secondo i rumors, Kamel Ghribi, presidente di GKSD. La fase conclusiva del processo sarà determinante per definire non soltanto il prezzo, ma anche la struttura dell’operazione. Con una valutazione indicativa di 1,5 miliardi di euro e una platea di potenziali investitori, la vendita di American Heart of Poland e Scanmed si profila come una delle operazioni di maggiore rilievo non solo nel comparto sanitario privato polacco, ma anche in Europa.

Il Gruppo San Donato è uno dei principali operatori della sanità privata italiana e tra i maggiori gruppi ospedalieri europei. La compagine azionaria a monte fa riferimento alla famiglia Rotelli e a Kamel Ghribi attraverso le rispettive strutture societarie.

Il gruppo comprende una rete di ospedali e strutture specialistiche: come l’Ospedale San Raffaele, il Policlinico San Donato, l’Irccs Galeazzi-Sant’Ambrogio, oltre alle attività internazionali sviluppate anche attraverso American Heart of Poland e Scanmed. Nel bilancio 2024, il gruppo San Donato ha registrato ricavi per 2,57 miliardi di euro e un Ebitda di 323 milioni di euro, con una rete complessiva dichiarata di 161 strutture sanitarie, di cui 58 in Italia.