Il d.l. 202/2024 (c.d. Milleproroghe), recentemente convertito in legge, ha previsto almeno due significative novità in favore degli enti del Terzo settore.
La prima consiste nella proroga, fino al 31 dicembre 2025, della possibilità per le Onlus non ancora iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) di continuare a beneficiare del 5 per mille secondo le regole previste per la precedente categoria “enti del volontariato”.
Come sappiamo, infatti, per opera del Dpcm del 23 luglio 2020, la categoria “enti del volontariato” è stata sostituita con quella degli “enti del Terzo settore iscritti nel Runts”. Anche l’Anagrafe Onlus è destinata a essere definitivamente abrogata – insieme al regime fiscale previsto dal d. lgs. 460/1997 – costringendo tali enti a presentare formale istanza di iscrizione nel Runts entro il 31 marzo 2026 (in questa occasione, per potere usufruire del 5 per mille, si dovrà ovviamente spuntare la relativa opzione nella sezione dedicata).
L’altra novità prevista dal decreto Milleproroghe è la proroga fino al 31 dicembre 2025 della possibilità, per le associazioni, di svolgere le assemblee in modalità telematica anche quando ciò non sia espressamente previsto dallo statuto.
Si tratta, come noto, di una misura introdotta, in via emergenziale, dal d.l. 18/2020 per fare fronte all’emergenza Covid, e che è stata più volte prorogata nonostante il suo superamento.
In questo caso, lo svolgimento delle riunioni mediante mezzi di telecomunicazione richiede, comunque, che siano assicurati la contestualità del procedimento decisionale, il rispetto del metodo collegiale, il diritto di informazione e la possibilità di verificare l’identità dei soggetti che intervengono. Non è, poi, necessaria la presenza del presidente e del segretario nel medesimo luogo.
21.03.2011