11.08.2022 Icon

Le nuove modalità di determinazione delle condizioni economiche di fornitura del Gas

L’Autorità di Regolazione per l’Energia le Reti e l’Ambiente (ARERA) ha evidenziato al Parlamento, esercitando la propria funzione consultiva e di segnalazione, le rilevanti criticità per il sistema nazionale derivanti dall’attuale crisi dei sistemi energetici dovuta ai livelli raggiunti dai prezzi nel mercato all’ingrosso. 

Tra gli aspetti più rilevanti, con riferimento ai Clienti domestici, è stato presa in considerazione la metodologia di determinazione del prezzo nel servizio di tutela; gli attuali criteri di determinazione delle condizioni tariffarie del servizio di tutela gas prevedono infatti che la componente costo medio efficiente del mercato a copertura dei costi di approvvigionamento sia soggetta ad un aggiornamento trimestrale sulla base della media dei prodotti forward presso l’hub TTF (Title transfer facility, mercato virtuale per lo scambio del gas naturale con sede in Olanda, uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas in Europa) quotati nel secondo mese antecedente l’inizio del trimestre in cui si applica.

Nel contesto attuale, caratterizzato da inedite variazioni dei costi della materia, l’Autorità ha ritenuto opportuno intervenire con la Deliberazione 29 luglio 2022 374/2022/R/gas andando a modificare le modalità di determinazione dei prezzi. 

In particolare, la delibera in parola cambia le modalità di determinazione del prezzo nel servizio di tutela del gas naturale prevedendo l’allineamento alle quotazioni del prodotto al prezzo che si forma giornalmente con riferimento al gas con consegna il giorno successivo al punto di scambio virtuale italiano. 

In sintesi, è previsto il superamento dell’utilizzo delle quotazioni basate sul mercato TTF e, inoltre, è previsto un aggiornamento delle condizioni economiche su base mensile anziché trimestrale. 

L’Arera ha chiarito che tale intervento, pur non permettendo di incidere sui livelli elevati dei prezzi di mercato, si pone comunque l’obiettivo di tutelare i clienti finali. 

In primo ordine l’intervento faciliterebbe il reperimento sui mercati all’ingrosso dei volumi necessari per soddisfare la domanda per uso domestico nel prossimo anno termico.

In secondo ordine, l’intervento permetterà di trasferire ai clienti finali, nel corso del prossimo trimestre, gli effetti di eventuali iniziative di contenimento dei prezzi delle commodity energetiche a livello europeo quali potrebbero essere, ad esempio, i tetti al prezzo del gas naturale del mercato all’ingrosso attualmente allo studio della Commissione Europea. Concretamente, difatti, l’adozione di eventuali interventi successiva al periodo del mese di agosto potrebbe comunque spiegare effetti nel periodo invernale ma, tali interventi, potrebbero comunque non risultare incisivi, in assenza di una modifica nelle modalità di determinazione dei prezzi, per il quarto semestre del 2022.

Arera ha invitato i soggetti interessati a presentare, entro il 26 agosto 2022, osservazioni e proposte motivate finalizzate a definire specifici aspetti di carattere implementativo ed ulteriori interventi volti a favorire l’operatività dell’intervento a decorrere dal prossimo ottobre 2022.

Autore Davide Gavazzeni

Senior Associate

Milano

d.gavazzeni@lascalaw.com

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