12.11.2012 Icon

Scioglimento del matrimonio e validità della donazione eseguita dai genitori di un coniuge a favore di entrambi

Cass., 9 novembre 2012, Sez. II, n. 19529Massima: “Il giudice può disporre la divisione della casa donata dal genitore a una coppia di coniugi che hanno poi divorziato. Infatti, lo scioglimento del vincolo matrimoniale non ha come conseguenza l’inefficacia della donazione in favore del genero.” (leggi la sentenza per esteso)

Con la pronuncia in commento, il Supremo Collegio, oltre a ribadire il principio secondo il quale il disposto di cui all’art. 1113 comma 1 c.c. non configura un’ipotesi di litisconsorzio processuale, ha sancito la legittimità, anche successivamente alla sentenza di divorzio, del procedimento divisionale avente ad oggetto un immobile divenuto di proprietà di una coppia di coniugi a seguito di un atto di donazione perfezionatosi in costanza di matrimonio da parte del genitore di uno dei coniugi medesimi.

Nella fattispecie in esame, la Corte di Cassazione, ritenendo non contestata la consapevolezza in capo al donante dell’intestazione dell’abitazione anche al genero, ha rigettato la richiesta di opposizione al giudizio di divisione promossa dalla moglie, con ciò confermando che l’atto di donazione conserva il proprio spirito di liberalità, e di conseguenza la propria efficacia, anche successivamente alla pronuncia di scioglimento del matrimonio non prevedendo l’ordinamento giuridico per tale situazione il venir meno della causa del negozio stesso.

(Laura Pelucchi – l.pelucchi@lascalaw.com)