Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Zurich, Greco alza le stime per il 2019 Spinta al ramo vita contro la volatilità

Con un utile netto di 2,04 miliardi di dollari, in crescita del 14% e un utile operativo di 2,81 miliardi, in crescita del 16%, Zurich archivia quello che definisce «il miglior primo semestre degli ultimi dieci anni». Risultati al di sopra delle attese, che consentono al ceo Mario Greco di alzare le stime per il 2019, migliorando gli obiettivi 2017-19, in attesa del nuovo piano industriale, che sarà presentato a novembre a Londra, in occasione dell’investor day. «La compagnia ha già realizzato 1,3 miliardi di dollari di economie di costi su 1,5 miliardi previsti – ha detto -, guardiamo con fiducia e ottimismo al futuro».

La compagnia assicurativa ha incassato nella prima parte dell’anno un totale di 18,55 miliardi di dollari di premi nel ramo danni, raccolta in aumento del 4 per cento a cambi costanti (invariata rispetto a un anno fa). I premi del vita sono aumentati del 13% a cambi costanti, a 18,1 miliardi di dollari (+7% sul dato pubblicato un anno fa), con un volume della nuova produzione in termini Ape pari a 2,2 miliardi, in calo del 3% sull’anno precedente (+4% a cambi costanti). Il gruppo riferisce di avere cercato di ridurre la volatilità della divisione assicurativa specializzata nei danni, spingendo di più i prodotti vita. Sono inoltre stati potenziati segmenti come quelli legati all’assistenza sui viaggi (anche grazie all’acquisizione dell’operatore Cover-More) e lanciati nuovi prodotti come Klinc, assicurazione a consumo per telefonini, Pc e tablet introdotta in Spagna, e Toggle, una polizza sui noleggi auto.

Nel dettaglio, la divisione danni (P&C) di Zurich ha generato nel semestre un risultato operativo di 1,65 miliardi, in crescita del 46%, con un rapporto combinato tra sinistri, spese e premi, in calo dal 97,5 al del 95,1%, il più basso del decennio. In crescita del 2% a parità di perimetro il risultato della divisione vita (701 milioni), mentre la controllata Usa Farmers Exchanges ha visto crescere il risultato operativo del 7% a 866 milioni di dollari.

«Nel 2016 – ha spiegato Mario Greco – ci siamo dati obiettivi ambiziosi e abbiamo lanciato una nuova strategia» che si è concretizzata in «miglioramenti sostanziali» nella gamma di prodotti e servizi.Greco ha ricordato il taglio dei costi avvenuto con successo. Nel primo semestre – ha aggiunto – accordi di distribuzione hanno avvicinato ai nostri prodotti oltre 10mila nuovi clienti».

Mario Greco ha quindi precisato di «non vedere grandi rischi» per il gruppo nel futuro. Secondo i vertici il gruppo è bene preparato per la Brexit, a prescindere da quelle che saranno le modalità del divorzio della Gran Bretagna dalla Ue. Il cfo George Quinn ha precisato che Zurich può fare fronte a diversi scenari di Brexit e che in ogni caso l’assicurazione vita non causa preoccupazioni, perchè è gestita localmente.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Via libera alla dichiarazione di fallimento anche se il creditore diserta l’udienza per discutere ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il novero delle partecipazioni oltreconfine è già ricco e spazia dall’Austria alla Francia fino ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Iccrea Banca, la capogruppo del gruppo bancario cooperativo Iccrea, si affida al mercato per fare fu...

Oggi sulla stampa