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«Zuckerberg come Trump». I vicini contro il muro salva-privacy

Qual è la vera identità di Mark Zuckerberg? Per i residenti dell’isola di Kauai, nell’arcipelago delle Hawaii, non ci sono dubbi: «È come Donald Trump». Il giudizio è sicuramente influenzato dalla scelta del fondatore di Facebook di costruire un muro di recinzione lungo la sua proprietà. È una strana situazione quella in cui si trova il padre del social network che, per antonomasia, ha abbattuto ogni tipo di barriera. Accusato dai (nuovi) vicini di casa di essere come il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti che ha dichiarato di volere costruire un muro per bloccare gli immigrati illegali. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, il muro della discordia sarebbe alto un metro e 80. Zuckerberg acquistò il terreno di quasi 300 ettari nel 2014 per poco meno di 100 milioni di dollari. Secondo alcuni vicini, il muro rovina la bellezza naturale dell’isola e impedisce di vedere l’oceano.

Non è la prima volta che il Ceo di Facebook finisce al centro di polemiche per la scelta di «isolare» le abitazioni di sua proprietà. Era già successo a Palo Alto, in California, quando dopo aver acquistato una lussuosa villa, è riuscito a diventare il proprietario di altri quattro edifici adiacenti e li ha affittati alle stesse famiglie che ci abitavano per evitare di ritrovarsi qualche vicino poco gradito. La stessa storia si è ripetuta nel 2012 quando il fondatore della piattaforma di Menlo Park ha acquistato una casa a San Francisco per 10 milioni di dollari. I numerosi lavori di ristrutturazione dello stabile hanno mandato su tutte le furie gli altri residenti. Proteste che, comunque, non hanno fermato i cantieri.

Per la verità Zuckerberg non è l’unico personaggio celebre ad avere un’elevata attenzione per la privacy. Due anni fa il sindaco di Laglio (Como) ha emanato un’ordinanza con la quale ha istituito una «zona rossa» attorno alla residenza di George Clooney. Il provvedimento arrivò dopo le lamentale del divo hollywoodiano per la continua presenza di fotografi e cameraman nei pressi della sua villa sul lago.

Antonio Ricchio

 

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