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Wi-fi pubblico, pronti 120 mln

È operativo il portale telematico della commissione europea attraverso il quale i comuni europei potranno richiedere un contributo a fondo perduto per investire nel wi-fi pubblico gratuito a favore dei cittadini. L’iniziativa «wifi4eu», lanciata nell’ambito del programma «cef telecom», prende il via grazie alla pubblicazione del portale telematico attraverso il quale i comuni possono già registrarsi per accedere al contributo. Allo stesso modo, il portale accoglie le registrazioni delle imprese che forniranno il servizio di realizzazione del progetto. L’invito a presentare progetti sarà invece pubblicato a partire dal 15 maggio 2018 e verrà attuato con una modalità a sportello. L’iniziativa sarà realizzata in modo equilibrato dal punto di vista geografico, in modo che sia i residenti che i visitatori di migliaia di comunità locali in tutta Europa possano beneficiare di connessioni ad alta velocità; i fondi a disposizione, pari a 120 milioni di euro nel periodo 2017-2019, dovrebbero permettere di finanziare un numero di comuni compreso fra 6 mila e 8 mila entro il 2020.Beneficiari i comuni. Possono accedere al contributo gli enti pubblici locali, quali comuni o gruppi di comuni, che intendono offrire il wi-fi nelle zone in cui non esiste ancora un’offerta analoga, pubblica o privata, e che cercano quindi finanziamenti per l’acquisto di attrezzature e i costi di installazione in modo da offrire una connessione gratuita alla loro comunità per diversi anni.

Ammissibili spese per attrezzature e installazioni. Il contributo a fondo perduto coprirà le spese per l’attrezzatura e per l’installazione degli hotspot wi-fi. I comuni si impegnano invece a pagare la connettività, intesa come abbonamento a internet, e la manutenzione delle attrezzature per offrire connettività wi-fi gratuita e di alta qualità per almeno tre anni. Le autorità locali saranno incoraggiate a sviluppare e promuovere i propri servizi digitali in settori quali l’amministrazione online, la telemedicina e il turismo elettronico con un’apposita applicazione. Con «wifi4eu» la commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutto il territorio europeo. Il progetto dovrà essere terminato entro 18 mesi dall’assegnazione del contributo.

Contributo fino a 15 mila euro per comune. Il bando prevede l’assegnazione di un buono per comunità, assegnato secondo il principio «primo arrivato, primo servito», per coprire fino al 100% del costo del progetto. Il buono «wifi4eu» è concesso sulla base di un importo fisso di 15 mila euro per ciascun comune. I comuni che ricevono un buono selezionano i «punti di aggregazione pubblica» in cui gli hotspot (punti di accesso senza fili) saranno installati e possono utilizzare il contributo anche per finanziare parzialmente un progetto di valore superiore. Il buono può servire ad acquistare nuove attrezzature o ammodernare del materiale vetusto e sostituirlo con le attrezzature migliori più recenti disponibili sul mercato.

Già operativo il portale telematico. Il portale telematico dell’iniziativa è raggiungibile sul sito internet www.wifi4eu.eu. Ad oggi i comuni possono già registrarsi sul portale in modo da essere pronti al momento in cui sarà possibile presentare domanda. Il bando sarà attivo a partire dal 15 maggio 2018 alle ore 13. I beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande. I comuni potranno presentare domanda nella lingua da loro scelta e non è richiesto di allegare un progetto tecnico sulla rete wi-fi da sviluppare.

Massimiliano Finali

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