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Il web in soccorso dei genitori

I genitori ormai sono sempre più digitali: il web offre parecchie risorse sia per trovare e acquistare prodotti sia per aiutare le famiglie nella gestione dei bambini piccoli. Sono molte infatti le app e i siti, spesso supportati da community di mamme e papà che contribuiscono ai contenuti, dedicati ai diversi aspetti dell’infanzia, dalla sicurezza e salute all’alimentazione, dalla ricerca di parchi giochi a locali attrezzati per i più piccoli fino all’individuazione di una babysitter.

Le ricerche dei genitori online.

Secondo un’indagine del portale Qualescegliere.it, i genitori interessati al settore della prima infanzia risultano in costante aumento (di oltre il 10% solo dallo scorso anno). Analizzando la sezione «Prima Infanzia» del portale (che mette a disposizione strumenti per decidere cosa acquistare o quale servizio adottare a seconda delle esigenze), sono emersi alcuni macro trend: innanzitutto su un totale di oltre 800 mila pagine visitate per la categoria in generale, il 49% degli utenti si concentra su tutto ciò che può aiutarli fuori casa, a dimostrazione del fatto che le famiglie non rinunciano a uscire e viaggiare, anzi, cercano sempre di più soluzioni per passare tempo all’esterno anche con un figlio appena arrivato. Non per nulla, nella lista dei desideri si trovano, nelle prime posizioni, il seggiolino per l’auto (con un 82% di ricerche all’attivo), il passeggino (10%) e la fascia porta bebè (8%).

Il 39%, invece, si concentra sulla sicurezza e sulla salute dei più piccoli: tra i prodotti più ricercati della categoria si segnalano le macchine per l’aerosol (36%), seguite dai termometri di ultima generazione (24%) e dal baby monitor (cercato dal 9% degli internauti), che rimanda al tema del controllo a distanza. Poi c’è tutto quello che riguarda l’alimentazione, che coinvolge circa il 12%: quindi tiralatte, biberon, sterilizzatori, e soluzioni che possono servire per ottimizzare i tempi e semplificare la vita nella fase dello svezzamento, come i cuocipappa (per oltre il 65%).

Anche le ricerche condotte su Google possono essere indicative di questa tendenza in crescita: per esempio, dal 2007 a oggi, grazie a Google Trends si può osservare come sia aumentata la curiosità online verso certi prodotti, come i seggiolini per l’auto (+390%), i cuocipappa (+335%) e i cancelletti per bambini (+400%).

Internet a supporto di mamme e papà. Se il web può essere una valida risorsa per identificare i prodotti migliori per i bambini offrendo una scelta molto più ampia rispetto alla possibile proposta di un negozio fisico, sono molti i siti e le app che aiutano i genitori in diversi aspetti della gestione dei bambini piccoli.

In tema di salute e sicurezza per esempio è stata di recente lanciata l’app Sos Bimbi, dedicata al primo soccorso infantile, promossa e ideata dalla Fondazione Onlus Parole di Lulù, con l’obiettivo di fornire uno strumento utile ai genitori, fermo restando che un’applicazione non può sostituire il medico pediatra. I contenuti scientifici sono stati redatti dai medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, del Policlinico Agostino Gemelli di Roma e dell’ospedale U.O. di Pediatria di Modica, con la supervisione della Società italiana di Pediatria (Sip). L’app consente per esempio di fronteggiare l’emergenza di un trauma o di un colpo di sole nella sezione «Pronto soccorso», di informarsi su come alleviare piccoli dolori, in caso di coliche o mal di denti, nella sezione «Disturbi comuni», leggere i consigli sulle etichette dei prodotti per bambini come creme, protezioni solari, salviette umidificate attraverso la sezione «Miniguida». Ci sono anche le aree «Ricette», «Allattamento e svezzamento», una sezione dedicata a video dimostrativi in tema di manovre di disostruzione e di rianimazione, oltre alla funzione «Trova Facile» attraverso cui è possibile, in base ai sintomi del bimbo, ricercare quali possono essere le cause del malessere; inoltre, con la geolocalizzazione la piattaforma permette di individuare la farmacia o l’ospedale più vicini.

Diverse sono le risorse online che forniscono consigli sull’alimentazione e sulle ricette per i bambini piccoli: tra queste c’è Mammissima, l’applicazione voluta da Coop per offrire una serie di contenuti utili per crescere e nutrire correttamente i propri bambini. La piattaforma propone ricette, ma anche strumenti che, con l’inserimento di poche informazioni di base, consentono di orientarsi nel mondo delle tabelle di crescita per tenere sotto controllo il peso e lo sviluppo dei propri bambini, e un’area per chiedere consigli sull’allattamento, l’educazione, lo sviluppo, e così via, inviando la propria richiesta per avere un parere dell’équipe di medici pediatri a disposizione.

Per i genitori che non rinunciano a viaggiare un’app utile può essere Baby Pit Stoppers: nata da una community di mamme, permette di selezionare la propria necessità, per esempio allattare, scaldare la pappa, cambiare un pannolino, verificare che i luoghi siano accessibili con il passeggino, e inserire l’indirizzo e il raggio di chilometri per trovare la struttura idonea, di cui si possono leggere le recensioni. È anche possibile aggiungere delle strutture in cui si è stati.

Sempre a chi viaggia è dedicata Playground Around the Corner, che fornisce la mappa, le immagini e le descrizioni dei parchi giochi pubblici che esistono in Italia e oltre confine, per aiutare chi si sposta con bambini a scegliere dove recarsi, grazie a una ricerca che permette di individuare il parco giochi a seconda della distanza, dei giochi di cui dispone, dei servizi aggiuntivi, corredando il tutto con le segnalazioni e i commenti degli altri utenti. È possibile anche aggiungere parchi e commentare quelli già presenti sulla piattaforma, inserendo delle immagini.

Un’altra opzione è Yuggler, una piattaforma internazionale, utile per esempio se si viaggia all’estero, che propone un’app in cui impostare il filtro dell’età e altri parametri per trovare attività da fare nei paraggi.

Per chi, invece, cerca una babysitter c’è per esempio Le Cicogne, una piattaforma che permette di registrarsi e ricevere profili delle persone compatibili e disponibili per le richieste, con la conferma di un appuntamento per conoscerle; poi, ogni volta che la tata inizia a lavorare presso la famiglia, effettua il check-in alla tariffa stabilita e, quando finisce di lavorare, effettua il check-out con l’app, che calcola automaticamente le ore di lavoro e notifica quando verrà addebitato il compenso dalla carta di credito (o tramite Rid bancario mensile). Uno dei vantaggi è che tutte le ore di lavoro tra il check-in e il check-out sono coperte da un’assicurazione sulla casa e sui bambini.

Un’altra piattaforma che mette in contatto chi cerca una babysitter con chi fa questo lavoro è Toptata: è possibile cercare tra gli annunci, divisi per regione e provincia, visualizzando il profilo delle persone che si propongono, con anche la possibilità di organizzare babysitting condiviso con un’altra famiglia. Sono disponibili referenze, verifiche dell’identità dei candidati, della loro email, del loro telefono e dei loro social network, e vengono anche proposti dei contratti tipo per supportare i genitori anche in questo aspetto.

Irene Greguoli Venini

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