Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Wall Street spinge i mercati

Giornata positiva per le borse europee, che hanno accelerato grazie a Wall Street, in attesa del discorso odierno del presidente della Fed, Jerome Powell, al simposio di Jackson Hole. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,54% a 20.137 punti. Hanno prevalso gli acquisti anche a Francoforte (+0,98%), Parigi (+0,80%) e Londra (+0,14%). A New York il Dow Jones e il Nasdaq avanzavano rispettivamente dello 0,07 e dell’1,62%.

Sul mercato dei titoli di stato hanno prevalso ancora le vendite in una seduta densa di aste, che ha visto collocati oltre 10 miliardi di euro in quattro operazioni. Dopo essere salito di 7,5 punti base martedì, il rendimento del decennale tedesco si è portato a -0,40%. Con la fine del rallentamento estivo, l’offerta riprende nell’Eurozona e sta diventando nuovamente un fattore chiave per i mercati obbligazionari sovrani. L’Italia ha collocato 3 miliardi di euro di Ctz al 2022, con un rendimento in lieve crescita ma sempre negativo a -0,014%. Lo spread Btp-Bund è sceso di 10 punti a 143. Secondo Christoph Rieger, responsabile dei tassi e della ricerca sul credito presso Commerzbank, la migliore performance dei titoli a lunga scadenza, insieme a emissioni di lungo termine più opportunistiche, «evidenzia che la domanda di durata core in euro rimane relativamente buona».

A piazza Affari in gran spolvero S. Ferragamo (+8,81% a 12,23 euro), che è stata promossa da Jefferies a buy, con prezzo obiettivo alzato del 36% a 15 euro. Ben comprata anche Tim (+5,09%) grazie alle indiscrezioni sul progetto della rete unica: Equita sim ha confermato il rating buy e il target price di 0,47 euro. Tra i bancari ha brillato Mediobanca (+3,18%, si veda articolo a lato). Bene anche Unicredit (+0,87%), Intesa Sanpaolo (+0,47%), B.P. Sondrio (+2,42%) e Ubi (+0,22%), mentre hanno perso terreno Bper (-0,04%), Banco Bpm (-1,04%) e Mps (-0,62%).

Debole il comparto oil con Tenaris (-1,01%) e Saipem (-0,38%). Sopra la parità Eni (+0,27%). In rosso le utility Italgas (-2,06%), Hera (-1,99%), Terna (-1,51%), A2A (-1,65%) e Snam (-1,27%). Ha contenuto le perdite Enel (-0,08%) dopo le indiscrezioni secondo cui la società, attraverso Endesa, e Iberdrola potrebbero essersi aggiudicati due lotti in una gara solare portoghese.

Tra le mid cap in progresso Autogrill (+3,72%), Piaggio (+3,59%), Reply (+3,19%) e Interpump (+2,19%). Su Aim strappo al rialzo per H-Farm (+33,08%) dopo la conferma che il 7 settembre verrà inaugurato ufficialmente il Campus di H-Farm, che si appresta a diventare il più grande polo di innovazione e formazione a livello europeo.

Nei cambi, l’euro ha chiuso poco mosso sul dollaro a 1,1819 dopo essere sceso sotto 1,18 nel corso della seduta.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il consiglio di Atlantia (e quello di Aspi) hanno risposto al governo. Confermando di aver fatto tut...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Serviranno ancora un paio di mesi per alzare il velo sul piano industriale «di gruppo» che Mediocr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il piano strategico al 2023 rimane quello definito con Bce e sindacati. Ma una revisione dei target ...

Oggi sulla stampa