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Voluntary, esclusione della punibilità ampia

Voluntary: esclusione della punibilità ampia. La tematica delle coperture penali della disclosure assume una rilevanza strategica nella valutazione che i contribuenti, affiancati dai propri professionisti, stanno effettuando sull’opportunità di aderire al programma di collaborazione volontaria al fine di rimpatriare o regolarizzare capitali detenuti all’estero in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale.

Il decreto legge 4 del 28 gennaio 2014 prevede che «nei confronti di colui che presta la collaborazione volontaria_ a) è esclusa la punibilità per i delitti di cui agli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, b) le pene previste per i delitti di cui agli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, sono diminuite fino alla metà».

La norma tipizza dunque una causa di esclusione della punibilità per i delitti di dichiarazione infedele e di omessa presentazione della dichiarazione e una attenuante speciale per i delitti di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti e di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici.

Si è dibattuto nei giorni scorsi sull’ampiezza delle coperture penali della collaborazione volontaria e ci si è chiesti se a queste bisognasse dare una connotazione di tipo «soggettivo» o una connotazione di tipo «oggettivo».

La questione ha una marcata rilevanza pratica in quanto dalla connotazione dipende l’estensione delle coperture penali anche ai concorrenti nel reato.

Ci si è chiesto, in altri termini, se la causa di non punibilità e l’attenuante speciale in parola operino soltanto riguardo alla persona di chi accede al programma di collaborazione volontaria, ovvero se esse si intendano estese anche ai concorrenti nel reato.

Se non vi è estensione delle coperture penali ai concorrenti, il professionista che ha congegnato il sistema di evasione o l’intermediario che aiutato il contribuente nell’eseguire il suo disegno di evasione potrebbero essere chiamati a rispondere, all’esito dell’invio del fascicolo della disclosure alla procura delle Repubblica, dei reati per i quali i soggetti che hanno acceduto alla disclosure godono delle relative coperture penali.

Nell’analisi dell’estensione ai concorrenti nel reato delle coperture in parola non si può del resto prescindere da ciò che l’art. 182 del codice penale prevede, e cioè che la causa di estinzione del reato o della pena si applica soltanto alla persona alla quale si riferisce.

Il tema del resto non è nuovo nel diritto tributario ed è stato affrontato sia con riferimento ai condoni tributari che nel tempo si sono susseguiti, sia con riferimento agli scudi fiscali. Relativamente ai condoni, la Corte costituzionale, nella sentenza n. 19 del 1995, in tema di amnistia per reati tributari, ha sottolineato che, una volta che sia eliminata la pretesa tributaria attraverso l’adesione del contribuente principale al provvedimento estintivo, non può porsi in dubbio la piena efficacia nei confronti di tutti i concorrenti.

In sostanza, una volta definita la pretesa tributaria mediante il pagamento di quanto liquidato dall’Agenzia delle entrate, è come se la pretesa tributaria risultasse oggettivamente annullata. Da questo ne deve derivare una caduta di interesse a proseguire la pretesa punitiva nei confronti dei concorrenti nel reato.

In merito bisognerebbe far tesoro della tecnica legislativa utilizzata in materia di scudi fiscali, ove il parlamento introdusse una norma di interpretazione autentica attraverso l’art. 1, comma 2-septies, dl 143 del 2003, secondo il quale «le disposizioni di cui agli articoli 8, comma 6, lettera c (si trattava delle coperture penali dello scudo) si intendono nel senso che l’esclusione della punibilità opera nei confronti di tutti coloro che hanno concorso a commettere i reati ivi indicati».

Le aperture dell’Agenzia delle entrate sulla rilevanza oggettiva delle coperture penali della collaborazione volontaria (si veda ItaliaOggi di sabato) sono tranquillizzanti. Se a tali aperture seguisse una norma di interpretazione autentica come quella introdotta ai tempi degli scudi, l’operazione di disclosure ne uscirebbe rafforzata.

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