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Voli low cost. Ma non troppo

Complice la crisi sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono di affidarsi ai voli low cost per le proprie vacanze. Una soluzione, però, che tra commissioni per le carte di credito, aumenti legati alle spese amministrative e costose telefonate ai call center può rivelarsi non così economica, facendo lievitare il costo finale anche di 40-70 euro. Vediamo qualche consiglio per prenotare online senza sorprese sul prezzo.

Ryanair multata. Alcune compagnie aeree a basso costo sono finite nel mirino dell’Antitrust per le commissioni applicate sul web a carico di chi acquista. È il caso di Ryanair e Vueling che sono state multate alcuni mesi fa per pratica commerciale scorretta. Gli utenti che prenotavano un volo sui siti web delle due compagnie andavano incontro all’amara sorpresa, solo al momento del pagamento e non in fase iniziale di prenotazione, di dover pagare un sovraprezzo per l’utilizzo della carta di credito.

L’Antitrust ha inoltre inflitto di recente un’ulteriore multa di 400 mila euro a Ryanair per aver continuato ad applicare prezzi diversi ai biglietti acquistati tramite carte di credito Visa, MasterCard e American Express. Sempre la compagnia low cost irlandese è stata oggetto di un’indagine da parte del Movimento Consumatori secondo cui il sistema di acquisto online associa in automatico l’assicurazione viaggio a ogni biglietto selezionato. Stando cioè alla denuncia dell’associazione, la procedura per le prenotazioni presenta questa opzione come se fosse obbligatoria, mentre in realtà è facoltativa. Per questo motivo il Movimento Consumatori ha presentato un’istanza presso il Tribunale di Milano, richiedendo un provvedimento urgente.

Siti di e-travel nel mirino dell’Antitrust. Il problema sembra coinvolgere anche i comparatori di voli online: un paio di anni fa Expedia, eDreams e Opodo avevano ricevuto una sanzione complessiva di circa 415 mila euro e recentemente Altroconsumo ha segnalato eDreams, Volagratis, Opodo e Lastminute all’Antitrust per comportamento scorretto e a Bankitalia per mancato rispetto della normativa sui servizi di pagamento. L’associazione, infatti, ha deciso di prendere in esame le quattro agenzie web e ha provato ad acquistare un biglietto Milano-Roma a/r per due persone del valore di 148 euro totale, scoprendo che pagando con carta di credito Mastercard o Visa venivano chiesti 24,80 euro di commissione (28,80 euro con American Express).

Le trappole più frequenti. Le possibili insidie per chi si appresta a prenotare online un volo low cost sono dunque numerose e possono far lievitare il prezzo finale anche di 40-70 euro. Tra queste, ad esempio, le spese per le commissioni amministrative, fino a un massimo di 14 euro a tratta, che vanno ad aggiungersi all’1,5% di commissione già prevista per la gestione dell’intera operazione. Mentre per l’utilizzo della carta di credito si possono spendere dai 5 ai 14 euro in più.

C’è poi il tema dell’assistenza call center: se si contatta il numero telefonico delle compagnie per richiedere informazioni o avanzare reclami si va incontro a tariffe medie di 1,50 euro al minuto.

Spesso, inoltre, le società camuffano le clausole relative ai costi extra (imbarco prioritario, assicurazione, bagagli in più), facendole apparire, ad esempio, come non selezionabili.

Anche chi sceglie di affidarsi ai comparatori di voli online deve fare attenzione: questi ultimi, infatti, spesso mostrano prezzi che non sono effettivamente disponibili perché la ricerca del motore non viene effettuata per ogni singolo utente, ma solo a campione. Spesso, inoltre, questo genere di siti internet si rivale sul cliente quando le compagnie aeree tagliano le commissioni per ogni biglietto venduto.

I consigli per risparmiare. Altroconsumo ha stilato una serie di consigli da tenere a mente per chi si appresta a prenotare tramite il web un volo aereo e fare in modo che sia davvero low cost:

– Mai troppo presto, quando i prezzi sono standard. Mai troppo tardi, quando i posti stanno per finire e le tariffe schizzano. Il biglietto aereo va acquistato due o tre mesi prima della partenza;

– Non durante il weekend, meglio cercare di martedì o mercoledì. E sempre di pomeriggio. È più probabile beccare l’affare: lo dicono alcuni ricercatori che hanno studiato gli algoritmi dei siti;

– Si può cominciare consultando i motori di ricerca tipo Skyscanner, per avere un’idea dei prezzi, dei voli e delle compagnie che operano sulla tratta. E poi controllare sempre sui siti ufficiali delle compagnie;

– Voli di linea o low cost? I primi hanno tariffe più stabili, gli altri, pur subendo più oscillazioni di prezzo, risultano mediamente più economici del 35%, con punte del 75%;

– Occhio ai bagagli. Le regole sul peso e le dimensioni delle valigie sono molto rigide sui voli low cost. Una volta in aeroporto, chi non ha rispettato i parametri, deve pagare extra molto salati;

– Bisogna fare molta attenzione a cosa si clicca. Si rischia di acquistare servizi non voluti: imbarco prioritario, posti speciali, assicurazione, noleggio dell’auto, albergo e altro.

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