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Vodafone fa cassa per 130 miliardi

L’affare è fatto: Vodafone incassa 130 miliardi di dollari da Verizon in cambio della sua quota del 45% di Verizon Wireless, la redditizia joint venture americana. L’intesa, annunciata ieri sera a mercati chiusi, premia soprattutto gli azionisti del gruppo britannico, che riceveranno 84 miliardi di dollari, il 71% del totale, in contanti e azioni.

Il resto andrà a ridurre il debito e verrà investito in innovazione tecnologica e possibili acquisizioni. «La bellezza di questo affare, – ha detto ieri l’amministratore delegato Vittorio Colao, – è che ci permette di fare entrambe le cose: ricompensare gli azionisti e investire per crescere. Siamo una società robusta e solida e coglieremo opportunità se le vedremo. Come sempre, Vodafone cerca l’equilibrio perfetto tra rendimenti di breve e di lungo termine».

Vodafone spenderà 6 miliardi di sterline nei prossimi tre anni per il “Project Spring”, un programma di investimenti in tecnologia 3G, 4G, fibra ottica, banda larga e nuovi servizi per rispondere alla «domanda crescente di dati ad alta velocitá a livello globale». Secondo il Ceo si tratta di «un’opportunità di accelerare la nostra strategia di crescita» e di espansione oltre la telefonia mobile per «diventare una data company». L’amministratore delegato non ha voluto dare dettagli ma non ha escluso possibili acquisizioni: «Se troveremo opportunità di acquistare asset di valore le valuteremo», ha detto, sia in Europa che nei mercati emergenti.

L’accordo prevede anche la cessione da parte di Verizon per 3,5 miliardi di dollari della quota del 23,1% di Vodafone Italia che il gruppo americano possiede. Con una mossa che Colao ha definito “ovvia”, Vodafone avrá cosí il 100% del business italiano con i suoi oltre 29 milioni di utenti.

«Siamo molto soddisfatti di un accordo a un prezzo che riteniamo giusto e lieti di ricompensare gli azionisti, i risparmiatori e i pensionati, – ha detto ieri Colao, artefice di un accordo raggiunto dopo anni di tentativi infruttuosi. – La nostra partnership con Verizon è stata molto produttiva». Si conclude dopo 13 anni l’avventura americana di Vodafone, caratterizzata da numerosi contrasti con il partner Usa ma che si é rivelata un grande affare.

Verizon si è impegnata a versare a Vodafone 58,9 miliardi in contanti e 60,2 miliardi in azioni oltre a 11 miliardi in altre transazioni. Gli azionisti riceveranno tutte le azioni Verizon e 23,9 miliardi di dollari in contanti quando l’intesa sarà completata nel primo trimestre del 2014. L’impatto fiscale dell’accordo per il gruppo sarà minimo: Vodafone, che ha avuto come advisor Ubs e Goldman Sachs, pagherà 5 miliardi di dollari negli Usa ma non dovrà versare neanche un euro in Olanda, dove ha sede la holding che detiene la quota della joint venture. I consigli di amministrazione di entrambi i gruppi hanno approvato l’accordo all’unanimità.

C’è grande attesa tra gli analisti per i dettagli della strategia futura di Vodafone, che verranno rivelati in novembre quando il gruppo presenterá i risultati. Verizon Wireless infatti rappresentava una parte consistente degli utili del gruppo britannico – 9 miliardi di dollari nell’ultimo anno – e Vodafone dovrà trovare altri mezzi per generare profitti e crescere il business.

«Prima completiamo l’acquisizione e poi pensiamo alla strategia futura», ha tagliato corto ieri Colao, pressato dalle domande dei giornalisti. Il Ceo, che è riuscito a vendere al «prezzo giusto e al momento giusto», come aveva promesso di fare, ha detto che il suo futuro è a Vodafone: «Fino a quando il consiglio di amministrazione e gli azionisti avranno fiducia in me, tutto il mio impegno sarà dedicato alla nuova fase che si apre per Vodafone. Abbiamo un grande futuro».

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