Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Via al riassetto Pirelli-Camfin: sì alla scissione, entra Rosneft

Cambia la catena societaria del gruppo Camfin-Pirelli. Ieri si sono riuniti i consigli di amministrazione di Camfin e di Lauro 61. I due board hanno deliberato la scissione di Camfin e l’approvazione delle linee guida del rifinanziamento della holding. Si tratta di un passaggio chiave in vista dell’ingresso dei russi di Rosneft nella holding che nascerà dalla fusione tra la stessa Camfin e Lauro 61.
Ma andiamo con ordine. Attualmente la holding a cui fa capo il 26,2% di Pirelli è partecipata al 100 per cento da Lauro 61, che vede tra i suoi azionisti Nuove Partecipazioni (39,09%) – che fa capo a Marco Tronchetti Provera e soci – le banche Intesa Sanpaolo (18,43%) e UniCredit (18,43%) e Clessidra (24,06%). Nelle prossime settimane, subito dopo il via libera dell’Antitrust, atteso per metà luglio, il gruppo Rosneft rileverà la quota in mano a Clessidra e parte delle quote in mano ai due istituti fino a detenere il 50% diretto di Camfin. A questo punto, perfezionato il debutto del nuovo partner russo nel libro soci, la holding dovrà procedere alla scissione (già deliberata ieri), conferendo dunque in una nuova società gli asset diversi da Pirelli, rappresentati essenzialmente dalla partecipazione in Prelios (8%).
Alla fine di questo processo da un lato ci sarà una newco, partecipata al 76% da Nuove Partecipazioni e dalle banche con il 12% a testa, che verrà a detenere il 50% di Lauro61-Camfin e dall’altra i russi di Rosneft con il restante 50%. Contestualmente, la newco partecipata dalle banche e da Nuove Partecipazioni deterrà il cento per cento di una società di nuova costituzione titolare dell’8% di Prelios, partecipazione destinata a essere dismessa.
Altro capitolo il rifinanziamento: ieri Camfin ha anche approvato le linee generali, in vista della finalizzazione, del rifinanziamento della holding per un ammontare complessivo intorno a 280 milioni di euro. La posizione finanziaria netta del gruppo Camfin, a fine 2013, risultava passiva per 381,4 milioni di euro. Il debito oggetto di rifinanziamento coinvolge in particolare una linea in pool di 238,5 milioni di euro in scadenza nel 2015. Resta invece fuori da questi ragionamenti il bond convertibile in azioni Pirelli – che ha un valore nominale di 150 milioni di euro – in scadenza il 26 ottobre 2017. Lo schema dell’operazione prevederebbe un rifinanziamento a cinque anni di tipo bullet con il rimborso del capitale a scadenza. In pratica, l’obiettivo è di portare l’intera linea oggetto di discussione al 2019.
Infine, l’ultimo tassello da sistemare riguarda gli assetti ai piani alti di Nuove Partecipazioni, ovvero nella Marco Tronchetti Provera spa. È in via di definizione, infatti, la fusione di quest’ultima con la Marco Tronchetti Provera Partecipazioni. Questo dopo che la stessa holding ha temporaneamente sospeso il vecchio progetto di fusione a tre con Gpi, che sarà ripreso nei prossimi mesi per questioni di opportunità. L’obiettivo finale resta infatti quello di eliminare la stessa Gpi. Quest’ultima, sempre in una logica di semplificazione e razionalizzazione, sta intanto procedendo – come riferito ieri da Radiocor – con l’incorporazione di 365 GTC, società facente capo allo stesso Tronchetti e ai suoi figli per condurre iniziative nella consulenza strategica ed aziendale. Ma c’è di più: il processo di razionalizzazione a monte porterà alla fine la Marco Tronchetti Provera Spa ad essere controllata al cento per cento solo dalla famiglia di Marco Tronchetti Provera. Attualmente, infatti, il 28% di Mtp Spa fa capo ad altri due soci, la famiglia Rovati (Rottapharm) e Sigieri Diaz (manager e imprenditore della Vittoria Pallavicini) rispettivamente al 25% e al 3%. L’obiettivo è trasferire la “co-partecipazione” solo in Nuove Partecipazioni, a fianco degli altri soci di Tronchetti quali Acutis, Moratti e Alberto Pirelli. Alla fine di questo processo, così, ci saranno, come noto, tre patti parasociali che governeranno la catena societaria: quello già esistente tra Tronchetti Provera e i suoi soci in Nuove Partecipazioni; quello tra Nuove Partecipazioni e le due banche nella newco; e quello tra la newco e il gruppo Rosneft in Camfin.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Non sapevo che Caltagirone stesse comprando azioni Mediobanca. Ci conosciamo e stimiamo da tanto t...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Primo scatto in avanti del Recovery Plan italiano da 209 miliardi. Il gruppo di lavoro "incardinato"...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Cina ha superato per la prima volta gli investimenti in ricerca degli Stati Uniti. Pechino è vic...

Oggi sulla stampa