Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Vertice Merkel-Tsipras per sbloccare lo stallo La Ue:“Atene faccia di più”

Alexis Tsipras e Angela Merkel tornano in campo per provare a sbloccare i negoziati tra Grecia e creditori. La Cancelliera e il premier ellenico hanno messo in calendario un vertice a due a margine del Consiglio europeo straordinario di domani sull’immigrazione, per fare il punto della situazione. La no-stop di trattative di Parigi degli ultimi due giorni non ha fatto fare passi avanti significativi al dossier. «Non siamo per niente soddisfatti di come sono messe le cose — ha ammesso ieri il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker -. Atene deve fare molto di più». Le parti restano ancora molto lontane su temi chiave come lavoro, pensioni e privatizzazioni, e i due leader cercheranno di smussare gli angoli per accelerare il cammino verso una soluzione. Il tempo non è una variabile indipendente. La (contestatissima) decisione del governo ellenico di requisire la cassa degli enti locali ha regalato al Paese qualche settimana in più di respiro. Ma la situazione rischia di precipitare già il 12 maggio quando è previsto il rimborso di 800 milioni di prestiti dell’Fmi. E anche se «i trattati non prevedono l’uscita di un Paese dall’euro», come ha ricordato a tutti Mario Draghi, i mercati tengono acceso l’allarme rosso: il rendimento sui titoli a tre anni balla ormai attorno al 30% mentre le Borsa del Partenone ha lasciato sul terreno un altro 3,3%.
Tsipras sa bene che le prossime saranno settimane decisive in cui tutti attendono la sua discesa in campo, in prima persona, per sbloccare quello che finora pare un dialogo tra sordi. Con l’ex Troika che chiede ad Atene di approvare le riforme previste dal vecchio memorandum, austerity inclusa, e l’esecutivo che chiede un programma di crescita per non mettere ko definitivamente il Paese. Il premier tra l’altro deve fare i conti con un consenso interno che non è più quello bulgaro delle giornate successive alle elezioni: il 45,5% dei greci secondo l’ultimo sondaggio dell’Università di Macedonia sono favorevoli alla strategia negoziale del governo. Tanti, ma molti meno del 72% di marzo. Non solo: l’America, preoccupata dalla luna di miele tra il presidente del Consiglio e Vladimir Putin (ieri Tsipras ha incontrato il numero uno di Gazprom) ha iniziato a usare il bastone e la carota. Obama è tornato a chiedere a Bruxelles una soluzione ragionevole ma il suo ambasciatore nella capitale ellenica ha duramente protestato con il governo per la nuova legge che dispone la scarcerazione di reclusi in cattive condizioni di salute. Un provvedimento che aprirà le porte del carcere a Christodoulos Xiros, del “gruppo 17 novembre”, che Washington ha inserito ieri nella sua lista di terroristi.
L’unica eccezione al fronte dei pessimisti è stato ieri Jeroen Dijsselbloem, numero uno dell’Eurogruppo, convinto che «si arriverà a un’intesa nelle prossime settimane ». Attorno a lui però è il momento delle Cassandre. La Bce, secondo indiscrezioni riportate dalla Bloomberg, starebbe studiando l’ipotesi di ridurre ancora gli spazi di manovra delle banche elleniche, tagliando in sostanza la loro possibilità di finanziarsi con Eurotower. Cosa potranno fare Merkel e Tsipras? Forse accordarsi per una soluzione intermedia che, anche senza un’intesa a 360 gradi, dia un po’ d’ossigeno ad Atene. Di fronte alla dimostrazione di buona volontà dei creditori, i due potrebbe accordarsi per dare l’ok allo sblocco degli 1,9 miliardi di profitti sui bond ellenici ancora parcheggiati nelle casse di Eurotower. A quel punto il vero termine per trovare una soluzione finale potrebbe slittare al 20 luglio quando la Grecia dovrà restituire 3,5 miliardi alla Bce. Poi, senza una soluzione, evitare il default sarà impossibile.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Torna l’incubo della crescita sotto zero, con l’Europa che teme di impiantarsi nuovamente nel qu...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il chief executive officer uscente di Ubs, il ticinese Sergio Ermotti, saluta la banca con cifre del...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le quotazioni di Borsa di Mediobanca a ottobre si sono attestate a 6,88 euro di media con scambi gio...

Oggi sulla stampa